Lunedì, 27 Settembre 2021
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Storie e tradizioni perugine - Perché Sant'Ercolano si celebra con una doppia data?

Quanti Ercolano! E perché si celebra il “defensor civitatis” con doppia data: il 1° marzo e il 7 novembre? La prima ricorrenza è più cruenta, mentre la seconda è soprattutto legata all’università

Quanti Ercolano! E perché si celebra il “defensor civitatis” con doppia data: il 1° marzo e il 7 novembre? La prima ricorrenza è più cruenta, dato che coincide con la litomachia (sassaiola) in via Campo Battaglia. In questo caso, si ricorda il santo guerriero. Figura che verrebbe evocata anche dal nome che si richiama alla forza del semidio Hercules.

La seconda è soprattutto legata all’università, nel cui simbolo Ercolano compare a fianco del Grifo (foto scattata nel giardino medievale di San Pietro). La ragione della doppia data va ricondotta a un equivoco tra due personaggi diversi. Di Ercolano, vescovo di Perugia e “defensor civitatis”, si ricorda l’epica resistenza all’assedio di Totila e dei Goti, con l’aneddotica del vitello sazio di grano lanciato dagli spalti e del “chierico traditore”, che svelò l’imbroglio. Personaggio spregevole, ma rappresentato anche fra i personaggi della Fontana Maggiore: a braccia conserte, accanto al vescovo santo.

Il martirio sarebbe avvenuto il 7 novembre che è dunque il dies natalis, ossia il giorno della morte che coincide con quello dell’elevazione alla vita eterna del paradiso. Ma la figura di Ercolano vescovo fu anche confusa con quella di un omonimo, la cui festa cadeva il sempre 1° marzo. Da qui la doppia ricorrenza e la conseguente confusione.

Nel 1940, l’arcivescovo monsignor Rosa rimise ordine tra le date, stabilendo che il 7 novembre è la festa di S. Ercolano, vescovo e martire, mentre il 1° marzo si ricorda la prima traslazione delle sue spoglie, avvenuta nel 723. E pluribus unum: ma Ercolano è, e resta, il santo certamente più rappresentativo della civitas perusina.

Il Nuntium Perusinum informa: “Nel giorno di Sant'Ercolano, "defensor civitatis" e patrono dell'Università degli Studi di Perugia, Mons. Paolo Giulietti presiederà la Celebrazione Eucaristica nella cappella universitaria, mercoledì 7 novembre alle 19:15. Sono invitati gli studenti e il personale docente e non docente dell'ateneo”. Appuntamento aperto anche a tutti i perugini che vorranno ritrovarsi nella chiesa vanvitelliana di Palazzo Murena.

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