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Ospedale Città di Castello, il dottor Stefano Martinelli nuovo direttore di anestesia e rianimazione

In occasione della presentazione del professionista è stata inaugurata anche la nuova terapia intensiva

Stefano Martinelli è il nuovo direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell'ospedale di Città di Castello. La presentazione è avvenuta lunedì 5 luglio, nella sala riunioni della direzione del nosocomio, alla presenza del  direttore generale dell'Usl Umbria 1 Gilberto Gentili e di quello sanitario Massimo D'Angelo, del direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere Silvio Pasqui e del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta.

“Il dottor Stefano Martinelli – ha dichiarato il direttore generale Gilberto Gentili aprendo la presentazione – è un medico capace, dotato di grande umanità che sarà in grado di ricoprire con competenza e professionalità questo importante ruolo all’ospedale di Città di Castello. Ora il problema sta nel riuscire a mantenere una squadra numericamente adeguata alla luce delle difficoltà oggettive a reperire medici specialisti non solo in anestesia ma anche in altri campi”.

Il dottor Stefano Martinelli si è dichiarato emozionato, grato ed onorato per l'incarico conferitogli. “Quello che abbiamo fatto in questi mesi – ha proseguito  il neo direttore di Anestesia e Rianimazione – è stato possibile grazie al fondamentale lavoro di tutta l’equipe sanitaria, che ha saputo integrare al meglio tutte le fasi del lavoro. Il mio obiettivo resterà questo: cercare di motivare il gruppo affinché lavori con maggior entusiasmo per rendere di più”.

“In questa regione ed in questo ospedale – ha affermato il direttore sanitario Massimo D'Angelo – si è fatto un grande lavoro in questi mesi. Il Covid ci ha impegnato molto nella seconda e terza fase ed il supporto di questo nosocomio è stato notevole. Il dottor Martinelli si è dovuto adattare a lavorare contemporaneamente su due diversi binari: il primo che prevedeva percorsi gestionali per i pazienti Covid ed il secondo per quelli no Covid che necessitavano lo stesso di interventi assistenziali importanti. Oggi siamo impegnati in un lavoro straordinario di recupero di tutte quelle attività poste in essere per tutelare chi soffre di altre patologie. In questo contesto anche la realizzazione del ‘Modulo Arcuri’ ci consentirà di garantire gli interventi, come previsto dalle attuali normative nazionali, e di migliorare – ha concluso D’Angelo - le performance di questo ospedale”.

Il sindaco Luciano Bacchetta si è detto “soddisfatto della nomina del primario”. Il direttore del presidio Alto Tevere Silvio Pasqui ha posto l’accento sulla nuova unità di terapia intensiva affermando: “Sono molto soddisfatto del lavoro di rianimazione che è stato fatto dalla nostra equipe in questi mesi e per la volontà di averci voluto dotare di questo nuovo modulo. Partiranno a breve anche i lavori per rimodulare la viabilità interna e per ampliare i parcheggi dell'ospedale”.

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