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San Costanzo, il sindaco Romizi: "Il vaccino contro il coronavirus ci infonde speranza e fiducia"

San Costanzo solidale: donazione dei torcoli

Una celebrazione diversa dal solito quella della festa del Santo Patrono San Costanzo organizzata dall’amministrazione comunale, che è stata improntata alla solidarietà e che, nel rispetto delle norme anti Covid, ha visto la donazione dei tradizionali torcoli di San Costanzo ai più bisognosi al posto della consueta degustazione gratuita in corso Vannucci.

I primi torcoli sono stati consegnati alla Caritas diocesana, nella sede di via cortonese, dal Sindaco Andrea Romizi e dall’assessore al Welfare Edi Cicchi.

“Ringraziamo il Comune per questi torcoli che ci ricordano una festa importante per noi, quella del Santo Patrono -ha detto don Marco Briziarelli, direttore della Caritas- ma ci ricordano anche l’amicizia, la vicinanza e il camminare insieme per la lotta alla povertà. Un cammino che vede al centro il povero, -ha proseguito don Marco- per uscire dall’assistenzialismo e trovare sinergie e strade nuove, con progetti che possano far tornare i nostri poveri a sognare e a desiderare.”

“Il povero si sostiene con un percorso condiviso -ha aggiunto l’assessore Cicchi- che solo lavorando insieme può diventare un percorso di crescita e di accompagnamento a chi ha bisogno. Oggi le politiche contro la povertà devono essere sinergiche e integrate. C’è bisogno del lavoro di tutti.”

Non poteva mancare, quindi, la consegna dei torcoli all’ospedale Santa Maria della Misericordia, dove i rappresentanti del comune - il Sindaco Romizi, il vice Sindaco Tuteri, gli assessori Pastorelli e Cicchi- accompagnati dal direttore generale dell’azienda ospedaliera Marcello Giannico, dal direttore sanitario Simona Bianchi e da altri rappresentanti della direzione sanitaria e infermieristica del nosocomio, hanno visitato anche il punto vaccinazioni e incontrato il team che da giorni è impegnato nelle operazioni, che ad oggi hanno visto circa 4600 operatori sanitari vaccinati con la prima dose e poco più di 1300 anche con la seconda, la cui programmazione sta proseguendo, in attesa di poter vaccinare anche il resto della popolazione.

“In occasione della festa di San Costanzo abbiamo avuto l’opportunità di ringraziare chi, al punto vaccinale, ha iniziato questa importante opera che tanto attendevamo, - ha detto il Sindaco Romizi- che ha preso il via con gli operatori sanitari e che da febbraio interesserà tutto il resto della popolazione. Questo ci infonde speranza e fiducia, due sentimenti di cui abbiamo infinitamente bisogno, perché viviamo ancora tante difficoltà e numerose sono le preoccupazioni che attanagliano ciascuno di noi. E il vaccino è lo strumento imprescindibile grazie al quale torneremo gradualmente alla normalità per cui tanto stiamo lottando. Ma, nel frattempo, -ha proseguito- non possiamo permetterci di abbassare la guardia, proprio in questi giorni, infatti, si registra un incremento dei contagi oggetto di attenta valutazione insieme alla sanità regionale e agli altri sindaci del territorio. Il ringraziamento mio e di tutta l’Amministrazione comunale -ha concluso Romizi- è indirizzato a tutti coloro che sono vicini ai più deboli, ai più fragili e un sentito grazie va anche ai forni di Perugia che, di loro iniziativa, hanno anche organizzato una raccolta fondi a favore dell’Ospedale, segnale di affetto e vicinanza per questi luoghi e per chi qui lavora con fatica, passione e professionalità.”

“La donazione di questa mattina -ha aggiunto il direttore Giannico- è l’ennesima dimostrazione della vicinanza della comunità perugina all’ospedale, punto di riferimento del territorio. Siamo grati per il pensiero dell’amministrazione che sarà sicuramente apprezzato dagli operatori sanitari e dai pazienti.”

La solidarietà è, quindi proseguita con la consegna, da parte del Lions Club Perugia Maestà delle Volte di 25 libri per bambini al Centro antiviolenza Catia Doriana Bellini e del Lions Club Augusta Perusia dei pasti caldi per gli ospiti senza fissa dimora del Cva di Rimbocchi, nonché di ben 50 torcoli, donati da Coldiretti alla Caritas, alla Croce Rossa Italiana, alla Comunità di Sant’Egidio e al Centro per la vita Daniele Chianelli, alla presenza -presso il Mercato contadino di Madonna Alta- dell’assessore regionale Roberto Morroni, dell’assessore comunale Cicchi e del consigliere Michele Cesaro.

“Il Covid, al di là delle preoccupazioni, ha portato anche un’attenzione solidale da parte di tanti soggetti del territorio -ha spiegato ancora l’assessore Cicchi- che ha creato una rete importante di sostegno ai progetti delle istituzioni. Come detto in precedenza, il sociale è aperto a tutti e ha bisogno dell’impegno di tutti e della capacità di ciascuno, istituzioni, associazioni, cittadini, di lavorare in condivisione.”

La giornata di San Costanzo ha visto anche momenti di divertimento e apprendimento dedicati ai più piccoli con i laboratori gratuiti “San Costanzo e i suoi colori”, a cura del Post Museo della scienza e della tecnologia, nel corso dei quali i partecipanti hanno avuto modo di imparare in maniera ludica i particolari architettonici e artistici della basilica perugina dedicata al santo patrono.

“Anche in occasione di questa festività così importante per la città -ha sottolineato l’assessore al Commercio Clara Pastorelli- il Post contribuisce a far capire ai più piccoli il suo significato, con un lavoro costante che è una garanzia di qualità e di attenzione alla città.”

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