Sabato, 13 Luglio 2024
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Ripa, nel castello la biblioteca Palmira Federici riapre i battenti

Taglio del nastro alla presenza del sindaco Romizi e dell'assessore Varasano

Riapre i battenti la biblioteca di Ripa “Palmira Federici”. Oggi l’inaugurazione.
Presenti all’incontro il sindaco Andrea Romizi, l’assessore alla cultura Leonardo Varasano, la dirigente dell’area servizi alla persona Roberta Migliarini, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Perugia 13 Simona Tanci, Mirella Pettirossi, Presidente dell'associazione Palmira Federici e i ragazzi, le ragazze e le insegnanti delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado di Ripa e Pianello.
La biblioteca era stata istituita nel corso del 2010 ed assegnata in gestione all’associazione Palmira Federici. La convenzione, scaduta nel 2019, dopo una sospensione a causa delle restrizioni legate al contenimento del covid, è stata riproposta nel corso del 2022 consentendo, dunque, la riapertura della struttura alla cittadinanza, formalizzata con la cerimonia di oggi.
Occorre ricordare che la BiblioArna Palmira Federici fa parte del Sistema bibliotecario comunale integrato di Perugia. L’accesso ai servizi è possibile anche ai possessori della tessera delle biblioteche comunali di Perugia.
La biblioteca Palmira Federici ha sede nella piazza centrale di Ripa in locali del cosiddetto “castello”. La struttura conserva circa 11mila volumi di estremo interesse e valore, 5mila dei quali “traslati” dalla biblioteca Augusta.
La presidente Mirella Pettirossi ha spiegato che oggi prosegue un lavoro importante iniziato da tempo, ossia quello di mantenere una biblioteca a Ripa. Una struttura non solo della frazione in cui insiste, ma di tutta la città. Più che un’inaugurazione, dunque, si tratta di una rinascita di un percorso iniziato da altri, in primis Giuliano Bastianelli, ed oggi proseguito grazie alla passione dei volontari dell’associazione.
L’assessore alla cultura Leonardo Varasano ha voluto ringraziare a nome dell’Amministrazione l’associazione Palmira Federici e tutta la cittadinanza di Ripa e di Arna in generale per l’impegno ed il lavoro virtuoso che stanno portando avanti per valorizzare un territorio glorioso.
“Ciò dimostra che quella di oggi è una vera e propria rinascita nel segno della continuità col passato, ma in un’ottica di costante miglioramento e valorizzazione. Questa biblioteca è una vera e propria meraviglia, un gioiellino di questa città che ci consentirà di ricostruire i legami sociali dopo le restrizioni della pandemia”.
Varasano ha spiegato che la BiblioArna è una struttura polifunzionale strettamente legata alla biblioteca Augusta ed al sistema bibliotecario cittadino: un luogo di lettura, ma soprattutto di aggregazione e di socialità.
L’assessore ha puntualizzato che sulle biblioteche cittadine è in atto un’operazione di valorizzazione che risponde ad una volontà politica specifica dell’Amministrazione: “pur nelle difficoltà legate alle risorse, percepiamo la necessità di focalizzare l’attenzione educativa e sociale. In questo le biblioteche devono essere approdi sicuri per tutti”.
La dirigente Roberta Migliarini ha ringraziato l’associazione per la proficua collaborazione finalizzata a garantire la rinascita di questa struttura bella internamente ed esternamente. La biblioteca sarà non solo un luogo della lettura, ma anche di riscoperta delle tradizioni più belle e sede di molte attività.
Il sindaco Andrea Romizi, chiudendo l’incontro, ha voluto rivolgere un affettuoso ringraziamento a chi c’è stato ed ha dato avvio a questo bel progetto, ma anche a chi oggi ha scelto di prendersene cura con impegno e passione. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’assessore Varasano ed agli uffici per il lavoro svolto perché ha consentito di raggiungere un risultato importante a beneficio della città. “Le nostre biblioteche sono un vanto della città. Per questo dobbiamo esserne consapevoli e dobbiamo continuare a lavorare per valorizzarle ulteriormente, perché sono patrimonio di tutti”.
Romizi ha ricordato che quello di Arna è uno dei territori più ricchi di storia della città; oggi con la riapertura della biblioteca si mette un altro tassello in questo mosaico, con l’invito a viverla giorno dopo giorno con un’attenzione particolare rivolta ai più giovani.
“Nei tempi moderni l’emergenza assoluta è la povertà educativa: per questo luoghi come le biblioteche hanno una potenza sociale assoluta. Ritroviamo quindi il piacere di stare insieme, di leggere perché soprattutto nei primi anni di età ciò fa la differenza nello sviluppo degli adulti di domani”. Il sindaco ha concluso ricordando che le biblioteche della città, nell’idea dell’Amministrazione, sono al centro della vita e della riqualificazione dei quartieri: gli esempi riguardano gli Arconi (centro storico), la biblioteca delle nuvole (Fontivegge) e Ponte San Giovanni col Pinqua.
La biblioteca di Ripa, suddivisa in tre piani, sarà aperta il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio ed il sabato mattina.

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