Il borgo di Rasiglia stupisce il mondo, è il più votato con 32mila preferenze

Nella classifica nazionale del Fai si piazzano anche Castelluccio di Norcia, la chiesa di San Salvatore di Campi, Mongiovino e Palazzo Giove

Il borgo di Rasiglia scala le classifiche dei luoghi del cuore degli italiani e del Fondo ambiente italiano, piazzanndosi al quinto posto (al 1° posto il Monte Pisano, Calci e Vicopisano (PI), al 2° posto il Fiume Oreto, Palermo, al 3° posto l’Antico Stabilimento Termale di Porretta Terme (BO), al 4° posto il Santuario della Madonna della Cornabusa, Sant’Omobono Terme (BG) e al 5° posto il Borgo di Rasiglia, Foligno (PG)).

Sono stati 2.227.847 voti, oltre 37.200 luoghi oggetto di segnalazione, 6.412 Comuni coinvolti (l’80,6% dei Comuni italiani): tre numeri eccezionali che raccontano la forza dirompente de “I Luoghi del Cuore”, il censimento promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiude trionfalmente la nona edizione, attiva dal 30 maggio al 30 novembre 2018.

Puglia, Toscana, Sicilia e Lombardia sono state le regioni con il maggior numero di voti, i votanti - di età media 50 anni – sono stati al 59,5% donne e al 40,5 % uomini mentre la tipologia dei luoghi più votati è quella delle chiese, seguita da aree naturali, aree urbane/piazze e coste/aree marine/spiagge. Nel cuore degli italiani dunque non ci sono solo monumenti: nel 2018 si è registrata una maggiore presa di coscienza dell’importanza dei beni paesaggistici e ambientali, soprattutto quelli a rischio o danneggiati da calamità naturali e incuria, particolarmente presenti quest’anno tra le prime posizioni della classifica.

Al quinto posto con 32.120 voti il Borgo di Rasiglia frazione montana di Foligno (PG). Un intreccio di vicoli e vie d’acqua, su cui si affacciano edifici in pietra che un tempo furono mulini, lanifici e tintorie, cuore di un distretto preindustriale, perfettamente conservato. Già noto nel XII secolo e fiorente per secoli, vide interrompersi la sua vita produttiva nella prima metà del Novecento, quando i lanifici si trasferirono nella vicina Foligno. Il terremoto del 1997 ha ulteriormente contribuito alla marginalizzazione del luogo, che sta però rinascendo grazie ad attività di valorizzazione dell’Associazione Tessere insieme, promotrice già nel 2016 della partecipazione del borgo al censimento del FAI per reperire i fondi necessari per migliorarne l’accessibilità e completare i restauri dei macchinari antichi.

Altri luoghi del cuore umbri sono la Chiesa di San Salvatore fraz. Campi, Norcia al 39esimo posto; Castelluccio di Norcia al 101esimo; Santuario della Madonna di Mongiovino, Panicale al 103esimo; Piaggia, Sellano al 197esimo; Palazzo Mattei, Giove al 20esimo posto.

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