INVIATO CITTADINO “Quinque homines erecti” di Massimo Arzilli nella vetrina della Bcc di corso Vannucci

Una installazione polimaterica costituita da materiale cartotecnico (i supporti) e terrecotte dipinte a mano

“Quinque homines erecti” di Massimo Arzilli nella vetrina della BCC di corso Vannucci. Una installazione polimaterica costituita da materiale cartotecnico (i supporti) e terrecotte dipinte a mano.

Arzilli è stato il primo artista ad esporre le proprie opere nell’ex Banca di Mantignana, avendo anche realizzato il busto del fondatore, visibile in agenzia. I suoi ottimi rapporti con l’ex presidente Antonio Marinelli e la stima reciproca costante hanno comportato ripetuti inviti a mettere in vetrina le sue opere.

Quello che Arzilli propone in questa settimana sono una serie di cinque umanoidi, rappresentati nella loro essenza che li rende simili a tronchi antropomorfi.

Le scolature di colore alludono alla precarietà della condizione esistenziale. L’elemento di rottura di questo artista, già docente di scultura alla nostra Accademia “Pietro Vannucci”, è costituito dalla sua inesausta ricerca di forme inconsuete e da un rigoroso studio sui materiali. Gesso, marmo, granito, bronzo, carta non hanno segreti per questo intramontabile artista.

Se passate da quelle parti, date un’occhiata, come ha fatto chi scrive. Non resterete delusi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Perugia: minorenne trovato in casa senza vita

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 12 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 13 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa all'11 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 14 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus, anche l'Umbria verso la "zona arancione": cosa si potrà fare e cosa sarà vietato

Torna su
PerugiaToday è in caricamento