Quei buxi fanno due volte lo stesso percorso e abbandonano alla loro sorte gli anziani del Borgo Bello

Si alza la protesta e c'è chi chiede di ripristinare orari e percorsi precedenti

Quei buxi (Z20 e Z21) fanno due volte lo stesso percorso e abbandonano alla loro sorte gli anziani del Borgo Bello, ormai tagliati fuori dal servizio.

La polemica è al calor bianco, gli animi si scaldano e la città attende una risposta improntata a buon senso.

“Ma come – si dice – che senso ha fare per due volte lo stesso percorso e approdare, in entrambi i casi, a piazza Cavallotti?”.

È “communis opinio” che chi decide abbia preso una sonora cantonata. “Aver cambiato il percorso dello Z 21 è una follia”, si dice in coro.

Ed, effettivamente, buone ragioni militano a favore del ripristino dello “status quo ante”, ossia: sarebbe bene rimettere le cose come stavano.

È stata abolita la linea U, è vero, con una quota di risparmio. Ma lo Z 21 potrebbe continuare a servire corso Cavour che è ormai abbandonato. Non è un caso che i numerosi anziani della zona non si vedano più in centro storico. Condannati a fare la muffa davanti alla tv. C’era chi andava al Mercato Scoperto di piazza del Circo per fare un po’ di spesa di pesce, frutta e verdura, venduta direttamente dai produttori. Chi veniva in centro per fare un giretto. Prima di tutto se ne accorgono i conducenti.

Una proposta di buon senso viene proprio dagli autisti che conoscono la situazione meglio di qualunque cervellone che decide “a tavolino”.

Dicono, con voce unanime: “Occorre ripristinare il capolinea in piazza Italia”. E aggiungono, con dovizia di esempi, che si potrebbero allungare di un po’ i tempi di passaggio, ma Sant’Erminio sarebbe ancora nel percorso per ben due volte e Corso Cavour potrebbe rientrare in gioco.

“È inutile indorare la pillola o dire balle – affermano – corso Cavour è restato privo di servizio”.

Concordano nel rilevare: “Il passaggio in via della Sposa è lungo, superfluo e dispendioso. Non c’è un solo utente che salga e ce n’è, eccezionalmente, uno solo che scende in tutta la giornata. Che senso ha mantenerlo? Senza contare che la strada stretta, le vetture parcheggiate sulla destra, l’inutile passaggio per San Francesco e via Alessandro Pascoli, rendono vane le ragioni di questo tragitto”.

Ragioni “ragionevoli”, le loro. Ma si troverà chi è disposto ad ascoltarli? Intanto, un dato è certo: lo sbigliettamento nello Z 21 è crollato. La circostanza sarà pur riconducibile a una causa!

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