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Perugia, i radioamatori collegano le Prefetture d'Italia e sperimentano le nuove apparecchiature della Protezione civile

In sottofondo i disturbi dei radari militari riattivati allo scoppio della guerra in Ucraina

L’associazione radioamatori italiani sezione di Perugia, ha partecipato alle due prove di sintonia per la verifica delle apparecchiature radio delle Prefetture Italiane e delle relative antenne.

La prima prova si è svolta alle 19.15 in Digitale PSK-31, collegandosi con le Prefetture di Varese, Reggio Calabria, Torino, Novara, Biella, Milano, Brescia, Venezia, Genova, Pisa, Prato, Perugia, Pesaro, Terni, Frosinone, Catania, Caltanissetta e Siena.

La frequenza radio era fortemente disturbata da uno dei tanti radar “Over The Horizon” nuovamente attivi da quando è scoppiata la guerra in Ucraina.

Il forte disturbo ha consentito alla nuova stazione radio della Prefettura di Perugia (apparati radio di ultima generazione testati per la prima volta durante questa esercitazione) di ricevere solamente le Prefetture più vicine, con segnali di intensità tale da superare il fortissimo disturbo del radar militare.

La seconda prova in fonia si è svolta alle 20 sulla banda degli 80 metri in LSB con il coinvolgimento delle Prefetture di Torino, Biella, Novara, Verbania, Vercelli, Milano, Brescia, Mantova, Com. Gov. Bolzano, Com.Gov. Trento, Trieste, Udine, Venezia, Ravenna, Reggio Emilia, Genova, Pisa, Prato, Perugia, Terni, Pesaro, Rieti, Campobasso, Frosinone, Roma C.R.M.O. a Marino, Napoli, Barletta, Cosenza, Avellino, Isernia, Potenza, Catania, C.R.M.O. a Caltagirone, Ragusa, Caltanissetta.

Durante le prove non è stato possibile, da parte di nessuna delle oltre 40 stazioni radio coinvolte, riuscire a ricevere la sala radio dell’Unità Navale della Marina Militare, Nave d’assalto anfibio San Giusto in navigazione in località ignota.

Le prove di collegamento consistono nel ricevere e trascrivere i rapporti di segnale che tutte le Prefetture, chiamate a trasmettere, una alla volta, dalla stazione capomaglia, a seconda delle zone da contattare le capomaglia sono state le Prefetture di Varese, Siena, Caltanissetta e il Dipartimento di Protezione Civile in Roma.

Questo test, effettuato con cadenza mensile, consente al Dipartimento di Protezione Civile di valutare la correttezza dei dati ricevuti in diverse condizioni di radiopropagazione in diversi periodi dell’anno.

L'orario e le frequenze radio utilizzate sono determinate secondo le previsioni ionosferiche dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma – INGV, previsioni fra l'altro non ottimali e molto instabili in questo periodo.

I nuovi apparati radio di cui si è dotata la Prefettura di Perugia hanno consentito un notevole miglioramento della qualità e dell’affidabilità delle telecomunicazioni della Rete alternativa di Comunicazione d’Emergenza denominata “Rete Zamberletti” in onore del ministro che, da radioamatore, comprese l’importanza di dotare il Paese di una rete di collegamento radio completamente autonoma e svincolata da qualunque infrastruttura ed operata da radioamatori esperti nel gestire segnali radio molto deboli in condizione di emergenza.

Le Prefetture, per verificare la capillarità delle radiocomunicazioni locali, durante la giornata della esercitazione, possono attivare i rispettivi COM (Centro Operativo Misto) in sottorete V/UHF, nello specifico questo consente di mettere in contatto i vari punti della Regione con le Prefetture di Perugia e Terni (entrambe coinvolte nell’esercitazione) che a loro volta possono trasmettere preziose informazioni alle altre Prefetture e al Dipartimento di Protezione Civile in Roma.

La prossima esercitazione, che coinvolgerà le Prefetture di Perugia e Terni e, probabilmente alcuni Comuni della Regione, è programmata per la fine del mese di aprile.

Per mantenere “allenati” i propri radioamatori, in modo che siano sempre in grado di muoversi correttamente anche in mezzo a forti disturbi e poter ricevere deboli segnali, l’associazione radioamatori italiani, con tutte le proprie sezioni sul territorio regionale (Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, Orvieto e Trevi) partecipa a numerose esercitazioni settimanali della durata di diverse ore che vedono gli operatori impegnati a collegare centinaia di stazioni radio in tutto il mondo sulle varie frequenze assegnate al servizio di radioamatore in tutti i modi operativi, dalla fonia al codice morse ai modi digitali.

Radiomatori, prove di collegamento con le Prefetture d'Italia

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