"Mai più sotto un euro", la protesta dei pastori per il prezzo del latte arriva anche a Perugia

Sit in in piazzale Umbria Jazz dove sono arrivati produttori di varie parti della regione, gli allevatori di Cascia come quelli del Perugino di origine sarda e non solo

La richiesta è semplice per quanto necessaria: il prezzo del latte non può essere inferiore a quanto costa produrlo. Insostenibile portare avanti un'attività in queste condizioni. In Sardegna come in Umbria, dove i produttori hanno più volte manifestato il loro disagio, in solidarietà con i colleghi della Sardegna, ma anche a difesa delle proprie aziende. Perché se in Umbria la situazione è migliore, dicono, non è certo ottimale. Si va avanti, nonostante il terremoto come i produttori di Cascia,  nonostante un lavoro, ricordano tutti, che sai quando inizia, ma non sai quando finisce. E per cosa? "Ho sette figli - racconta uno di loro- e nessuno ha voluto proseguire questa strada. Dovrò chiudere l'azienda, ma a queste condizioni non posso certo biasimarli se hanno cercato un lavoro diverso": 

In piazzale Umbria Jazz questa mattina i pastori sono arrivati da diverse parti della regione, da Toscana e Lazio. La richiesta è chiara. Loro continuano a manifestare.

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