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Progetto Spesasospesa.org, i risultati di un progetto di solidarietà trasversale

Comune di Perugia, start up Regusto, Caritas diocesana e grandi realtà della GDO: così si aiutano le persone in difficoltà e si fa bene in contemporanea all'ambiente

Un valore di circa 78.000 €, suddivisi in 17.414 kg di prodotti alimentari e 16.797 articoli no food: di questi il 53% sono stati donati il 47% e acquistati.

Sono questi i numeri del progetto Spesa Sospesa, presentati oggi in conferenza stampa streaming dal Comune di Perugia assieme alla Caritas diocesana di Perugia, basato sull’innovativa piattaforma digitale Regusto, idea di una strat up perugina. Questo sistema permette l’acquisto, la vendita e la donazione di beni di prima necessità da parte di privati o aziende, garantendo massima tracciabilità e trasparenza dei flussi grazie alla tecnologia blockchain. Una catena geniale, che mette in rete il mondo della produzione alimentare, delle istituzioni e delle associazioni, con l’obiettivo di arrivare direttamente alla persona bisognosa.

Le donazioni raccolte vengono destinate alle amministrazioni aderenti all'iniziativa, di cui Perugia è stata capofila in Italia: il Comune poi, attraverso la Caritas diocesana, distribuisce le risorse direttamente alle persone bisognose. Oltre 4.000 persone (circa 1500 famiglie) sono state sostenute grazie a SpesaSospesa tramite Caritas, in una situazione difficile come quella che stiamo vivendo, che ha visto nei mesi di inzio pandemia l'aumento del 35% degli accessi agli Empori alimentari Caritas.

Come spiegano gli ideatori del progetto, che sono i fondatori della startup perugina ReGusto, questo sistema di donazioni e raccolta induce anche sensibili riduzioni dell’impatto ambientale, connesse al recupero di eccedenze alimentari. Il risparmio in termini di anidride carbonica è stato conteggiato in 1.887 kg.

L'iniziativa SpesaSospesa, che ricopia il "caffé sospeso" di Napoli, è un progetto di "contaminazione" tra vari soggetti della società: istituzioni, aziende profit e associazioni di volontariato, tutte accomunate da un fine benefico.

Oltre ai beni raccolti fino a questo momento, sarà possibile a breve donare anche materiale per la scuola, attivando l'iniziativa Zaino Sospeso.

Partner importanti del progetto sono l'azienda enegetica Sorgenia e la multinazionale Henkel. Quest'ultima ha donato prodotti per l'igiene domestica e personale, mentre l'azienda energetica ha messo in piedi un sistema di "comunità energetiche" basate su fondi rinnovabili, capaci di utilizzare l'energia elettrica in maniera responsabile, nonché di permettere alle amministrazioni pubbliche di aiutare le persone e le famiglie indigenti, attraverso l'erogazione di energia elettrica in situazioni di disagio economico.

Mentre la piattaforma Regusto, motore informatico dell'iniziativa, resterà sempre disponibile per questo tipo di interscambi virtuosi, il progetto Spesa Sospesa si chiuderà il 31 Dicembre. Dopo quella data, quindi, il Comune di Perugia potrà beneficiare di altri fondi raccolti fino a quella scadenza.

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