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Il seminarista Giampiero Morettini potrebbe diventare santo, l'annuncio del cardinale Gualtiero Bassetti

Il presule lo ha detto durante il ritiro mensile del clero diocesano che ha affrontato il tema de "Le prospettive della catechesi in Italia"

Il ritiro mensile del clero dell'archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, oltre che per verificare lo "stato di salute" della chiesa diocesana, è diventato anche l'occasione per annunciare l'apertura del processo diocesano sulla vita Giampiero Morettini, seminarista morto nel 2014.

Il cardinale Bassetti ha annunciato la Sessione solenne di apertura del processo diocesano sulla vita, fama di santità e segni circa l'esercizio delle virtù eroiche del servo di Dio Giampiero Morettini (1977-2014), che si terrà sabato 22 maggio, vigilia della Solennità di Pentecoste, alle ore 18, nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia. Seguirà la celebrazione eucaristica presieduta dallo stesso cardinale insieme al vescovo ausiliare, al postulatore del processo informativo don Francesco Buono e ai sacerdoti diocesani.  

Giampiero Morettini, nato in Sardegna nel 1977 per poi stabilirsi in Umbria con la sua famiglia, era seminarista dell'Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve ed alunno del Pontificio Seminario Regionale "Pio XI" di Assisi. Maturò la sua chiamata-vocazione al sacerdozio e prima ancora il suo riavvicinamento a Dio e alla Chiesa nella parrocchia di Castel del Piano, lasciandosi guidare spiritualmente dal parroco don Francesco Buono.  E' deceduto il 21 agosto 2014 dopo una lunga e difficile degenza al Policlinico "Santa Maria della Misericordia" di Perugia, a seguito di un'operazione chirurgica al cuore, dopo aver scoperto una malformazione cardiaca.

L'appuntamento mensile - che coinvolge sacerdoti, diaconi permanenti e seminaristi dell'Arcidiocesi insieme al cardinale Gualtiero Bassetti e al vescovo ausiliare mons. Marco Salvi - ha visto come relatore don Valentino Bulgarelli, sacerdote dell’Arcidiocesi di Bologna, dottore in teologia biblica, docente e preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e dell’Emilia-Romagna, responsabile del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e Scienze Religiose della Conferenza Episcopale Italiana ed attualmente direttore dell'Ufficio Catechistico Nazionale della CEI. 

Don Bulgarelli ha illustrato “le prospettive della catechesi in Italia” anche alla luce del recentissimo Motu proprio “Antiquum ministerium” di papa Francesco sull’istituzione del ministero laicale del catechista. Al riguardo ha dato vita ad un dialogo con il Clero perugino-pievese sullo stato di salute della catechesi a partire dal momento storico particolare che si sta vivendo, per poi condividere alcuni punti intorno ai quali poter immaginare insieme la futura azione catechetica delle varie realtà pastorali. Alla relazione è seguito un momento di confronto nel quale il sacerdote bolognese ha risposto ad alcune domande e ha accolto alcune sollecitazioni da parte dei presenti.

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