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Sabato, 22 Giugno 2024
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Quando la peruginità varca i confini e si apre al mondo

Il Pinocchio in perugino di Allegrini conquista il milieu culturale monegasco

Quando la peruginità varca i confini e si apre al mondo. Il Pinocchio in perugino di Allegrini conquista il milieu culturale monegasco. Un Natale perugino per adulti e bambini.

Il capolavoro di Carlo Lorenzini conferma il proprio formidabile potenziale. E non solo nell’italiano standard di andamento toscaneggiante. Ma anche in tante lingue dei paesi più disparati. Sono innumerevoli, infatti, le versioni nelle lingue nazionali: se ne contano circa trecento.

Ma non è inferiore il numero dei traghettamenti nei dialetti. La versione in perugino piacque a Umberto Eco che chiese alla direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze di favorirne a presentazione. Cosa che avvenne nella storica Sala Galileo.

È ormai passato qualche anno, ma il “Pinocchio m perugino”, con tavole di Claudio Ferracci, continua ad affascinare gli amanti del vernacolo. E i tanti estimatori di Carlo Lorenzini, autore del più famoso romanzo di formazione (Bildungsroman).

Il più recente consenso giunge dal Principato di Monaco, nella persona dell’italianista Isabelle Attali.

Il nostro Inviato Cittadino ha avuto modo di conoscerla in occasione della presentazione del rinnovato Teatro Morlacchi. Isabelle era ospite del mecenate che ha finanziato l’operazione restyling del massimo teatro cittadino.

Al dono del Pinocchio perugino, ha fatto seguito una risposta (che siamo autorizzati a riferire) di questo tenore: “Non puoi immaginare che piacere e che emozione sto provando! Lo leggo a voce alta e ritrovo le mie radici”.

È da precisare che Isabelle è legata al nostro territorio da rapporti affettivi e identitari. Tanto che aggiunge: “Ci ritrovo la mia infanzia, le estati passate a Solomeo, il parlare degli zii e cugini, la prima lingua che ho imparato dopo il francese: il perugino!”

Concludendo: “Grazie per tutto questo, grazie per questo regalo che rende più bello il mio Natale”.

Parole di apprezzamento che ci inducono a una anticipazione. Dopo le traduzioni di Pinocchio e dei Capuccetti Rosci (nelle varianti storiche e attuali), l’Inviato Cittadino ha scritto una versione perugina del Cyrano di Rostand che girerà, in pillole, nell’Estate Perugina.

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