menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

INVIATO CITTADINO I piccioni 'bombardano' Piazza Matteotti, uno scempio insopportabile

Acropoli, quando le deiezioni di piccioni fanno andare di traverso anche il miglior panino. Accade in piazza Matteotti dove – a lato del palazzo delle Poste/Tribunale – si osserva uno spettacolo poco dignitoso e per niente igienico

Acropoli, quando le deiezioni di piccioni fanno andare di traverso anche il miglior panino. Accade in piazza Matteotti dove – a lato del palazzo delle Poste/Tribunale – si osserva uno spettacolo poco dignitoso e per niente igienico. Ci riferiamo alle tre postazioni di telefono pubblico, provvidenzialmente protette da una cupola di plexiglas, letteralmente coperte da feci di volatili.

E il bello – anzi il brutto – sta nel fatto che lì a fianco c’è il miglior esercizio di porchetta, salumi, formaggi, ghiottonerie, offerte da una antica e prestigiosa azienda del buon cibo. La ditta ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la qualità del servizio, l’igiene e la bontà del prodotto. Ma di certo questa vicinanza molesta non le giova.

Innanzi tutto, ci si chiede se quelle postazioni telefoniche pubbliche abbiano senso. Personalmente non mi è mai capitato di vedere un cane che ne fruisse. Tanto da far dubitare che – scomparsi i gettoni – le tessere di quel genere siano ancora reperibili. Un paio di tabaccai, interpellati in proposito, hanno dichiarato di non tenerne, perché non c’è richiesta.

Oltre a quelle cabine, non meno schifoso è il tratto di marciapiede circostante. I pedoni calpestano abbondanti quantità di feci che poi, senza pensarci, si riportano a casa. Con le immaginabili conseguenze a carico della propria salute di quella dei loro cari. Personalmente uso l’accorgimento di scendere dal marciapiede e di camminare sulla corsia delle auto, non senza qualche rischio. Ma lo scopo di evitare quel calpestamento diventa prioritario.

Seconda osservazione: è mai possibile che le colonie cittadine di piccioni si diano appuntamento in quel luogo per scaricare le proprie deiezioni? Non c’è modo di rimediare? Perché altrove non succede? Semplicemente perché, altrove, hanno collocato dei dissuasori ad aghi, normalmente in uso per edifici pubblici e privati. Dunque? Si proceda senza perdere tempo ad eliminare questo scempio, insopportabilmente sotto gli occhi di tutti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento