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Perugia sempre più "amica delle famiglie" e a misura di bambini

L’associazione "Famiglie numerose dell’Umbria" e il comitato "Difendiamo i nostri figli" si complimentano con il rieletto sindaco Romizi e con tutti i candidati eletti e firmatari del patto per la famiglia proposto dalle due associazioni

Il frutto del lavoro svolto negli anni passati, coronato dall’ottenimento del marchio di comune “Family friendly”, è arrivato con il rinnovo della fiducia al sindaco Andrea Romizi e al suo staff.

Il netto risultato delle recenti elezioni amministrative, infatti, ha premiato quanti si sono impegnati, con serietà e dedizione - e nonostante le molte difficoltà e differenti istanze - ad ascoltare le esigenze delle famiglie perugine, vero cuore pulsante della società. Non come semplici destinatari di “benefit” da ottenere, insomma, ma come co-protagonisti di una rinnovata maniera di intendere la città, con il suo welfare generativo, i patti di collaborazione cittadina, i tavoli di confronto e con la porta del sindaco e degli assessori sempre aperta per ascoltare idee e bisogni.

Un plauso da parte di ANFN Umbria e CNDF Umbria anche a Edi Cicchi che, da assessore alla famiglia e al welfare, si è spesa senza sosta per rendere Perugia una città in cui le famiglie possano vivere il loro ruolo costruttivo e vitale per la società.

“Il fatto che molti dei candidati che hanno corso per Romizi - eletti e non eletti - al consiglio comunale abbiano sottoscritto il nostro patto per la famiglia, ci rende davvero soddisfatti” spiegano Vincenzo e Sarah Aquino, coordinatori ANFN Umbria - e, aggiungono, “siamo certi che continueremo ad avere un riferimento forte nell’amministrazione della nostra città, per renderla davvero a misura di tutti. Perché dentro la famiglia, si sa, c’è veramente il nucleo della nostra civiltà: il bambino, l’anziano, la coppia, la donna e l’uomo, l’adolescente, il malato. Se la città è un luogo sano e bello in cui la famiglia possa svolgere al meglio il suo ruolo, sarà a beneficio di tutta la società!”.

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