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Martedì, 17 Maggio 2022
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Perugia, sale l'attesa per San Costanzo: le novità e il programma completo

Torcoli donati dai forni della città (andranno alla Croce Rossa e alla Protezione civile), la tradizionale fiera e la prima edizione della corsa in centro intitolata al Patrono: nonostante il Covid il capoluogo si prepara al 29 gennaio

Sarà un'altra edizione condizionata dal Covid quella del 2022 per la festa di San Costanzo, patrono di Perugia che come da tradizione sarà celebrata il 29 gennaio. Nonostante alcune modifiche dovute alle restrizioni collegate all’emergenza sanitaria e al contenimento della pandemia, l'amministrazione comunale ha predisposto un programma ricco con eventi riservati a tutte le età.

IL PROGRAMMA

“Vorrei ringraziare innanzitutto tutti i forni di Perugia che, pur in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, hanno deciso anche quest’anno di aderire all’iniziativa - spiega Clara Pastorelli, assessore comunale allo Sport e al Commercio - dimostrando un forte senso di appartenenza alla città e alle nostre tradizioni più radicate. Un ringraziamento di cuore va rivolto doverosamente anche ai membri della Croce Rossa e della Protezione civile, cui andranno in dono i torcoli, per l’incessante e continuo impegno che portano avanti con passione e sacrificio ormai da due anni a questa parte per contrastare la diffusione della pandemia e per sostenere in ogni modo possibile la popolazione. A loro va la nostra gratitudine perché rappresentano, per la città, un punto di riferimento irrinunciabile”.

Novità del 2022 è però la Corsa di San Costanzo, evento fortemente voluto dall’assessorato.
“Sono molto orgogliosa - sottolinea l’assessore Pastorelli - per il fatto di essere riusciti ad organizzare questa prima edizione che si svolgerà, sotto l’egida della Fidal, nel pieno rispetto di tutti i protocolli di sicurezza sportivi per il contenimento del covid-19. Crediamo che la gara sia un modo divertente per avvicinare le nuove generazioni alla celebrazione di uno dei Patroni di Perugia consentendo loro di recuperare una parte importante delle nostre radici. Inoltre la competizione vuole rappresentare un segnale di fiducia nel segno della ripartenza con l’auspicio che al più presto si possa tornare alla normalità. Il ringraziamento in questo caso va rivolto alla Fidal ed alle società di atletica Capanne e Avis che hanno reso possibile tutto questo, in condivisione con l’assessorato e gli uffici”.

FOTO Perugia, orgoglio e tradizione: ai tempi del coronavirus San Costanzo si festeggia sui social

Un pensiero, quello dell’assessore, condiviso anche da Sauro Mencaroni ed Enrico Pompei, presidenti, rispettivamente, dell’atletica Capanne e dell’atletica Avis. “Durante il lunghissimo periodo di pandemia - spiega Mencaroni - i giovani sono stati certamente i più penalizzati, visto che moltissime gare sono state cancellate. Per questa ragione abbiamo accolto con piacere l’invito dell’assessore di organizzare questa gara in occasione della festività di San Costanzo con un duplice obiettivo rivolto ai ragazzi: da un lato farli gareggiare in una location unica come il centro storico, dall’altro contribuire a fare conoscere loro le nostre tradizioni più radicate”.

A fargli eco è Enrico Pompei: “Sono convinto che i giovani debbano continuare a fare attività sportiva nel pieno rispetto di tutte le regole imposte per il contenimento della pandemia. Ben vengano, quindi, manifestazioni come questa che consentono ai nostri ragazzi di divertirsi e di riappropriarsi dei loro spazi. L’auspicio è che la corsa di San Costanzo possa essere un momento di ripartenza dopo tanti mesi di restrizioni verso una riconquistata normalità”.

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