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Perugia omaggia e premia il genio dell’architetto-poeta Arduino Cantàfora

Nel corso di un affollato consesso alla Sala dei Notari, conferita la Targa d’Oro 2019 all’allievo di Aldo Rossi

Perugia omaggia e premia il genio dell’architetto-poeta Arduino Cantàfora. Nel corso di un affollato consesso alla Sala dei Notari, conferita la Targa d’Oro 2019 all’allievo di Aldo Rossi, autore di rappresentazioni “visionarie” che vanno oltre la semplice progettazione.

Nell’occasione, sono anche state proposte e approvate modifiche allo Statuto dell’Unione Italiana per il Disegno.

Si conclude così la tre giorni che ha visto confluire in Aba e in luoghi d’eccellenza della città (Aula Magna dello Studium, Cerp della Rocca Paolina, Sala dei Notari) un nutrito gruppo di oltre 250 tra architetti, ingegneri e designer, provenienti da tutte le università italiane e da molte università europee.

Apprezzate le “lectiones magistrales” di personalità illustri, quali Franco Purini, George Tatge, Michele Dantini e Marco Tortoioli Ricci.

Autentico entusiasmo e standing ovation per la lezione magistrale di Arduino Cantàfora, uno dei più grandi disegnatori  italiani viventi.

Di Cantàfora – recita la motivazione del riconoscimento – sono stati premiati “l’impegno teorico e l’abilità tecnica di un grande architetto-poeta, capace di coniugare sinergicamente disegno e colore”. Ma anche “l’intensa attività di ricerca nel campo della rappresentazione dell’architettura, suggellata, nel 1973, con la realizzazione di un’opera scenografica come ‘La città analoga’, esposta in occasione della XV Triennale di Milano e assurta in breve a manifesto della ‘Tendenza’”.

Oltre a citarne alcune collaborazioni come quella alla casa dello studente di Trieste (1974) e alla casa dello studente di Chieti (1978).

La componente “artistica” del lavoro di Cantàfora è stata ricordata attraverso “le opere pittoriche e grafiche, qualificate da un disegno che si sviluppa in forma di narrazione nostalgica dei luoghi e da una climax metafisica in cui si accavallano riferimenti appassionati ai maestri del Razionalismo (da Adolf Loos a Peter Behrens fino a Heinrich Tessenow)”. Opere che ci risulta essere state oggetto di numerose esposizioni presso importanti gallerie private e nei più prestigiosi musei pubblici di tutto il mondo.

Perugia, capitale dell’architettura e del design. Con grande soddisfazione dell’ingegner Paolo Belardi, vero motore di tante iniziative di carattere scientifico e accademico che tanto giovano al prestigio della Vetusta.

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