INVIATO CITTADINO La Ciclofficina popolare ha trovato casa a corso Bersaglieri

La Ciclofficina popolare della Pesa, sfrattata da via del Pasticcio ad angolo con via della Formica, ha trovato casa al civico 79 di corso Bersaglieri

La Ciclofficina popolare della Pesa, sfrattata da via del Pasticcio ad angolo con via della Formica, ha trovato casa al civico 79 di corso Bersaglieri. Intendiamoci: non si è trattato di una “cacciata”, ma di una necessità, legata al fatto che l’edificio è in recupero e diverrà la Casa dei Poveri. Comunque, è stato trovato un nuovo spazio: soci e simpatizzanti, tifosi del ciclismo e utenti sono soddisfatti.

La Ciclofficina popolare è partner dell’Associazione Porta Pesa e Borgo S. Antonio.

Come spiegammo all’epoca della sua nascita, alla Ciclofficina popolare non si vende e non si ripara nulla. Ma, piuttosto, si “insegna a riparare” (secondo il detto montessoriano “insegnami a fare da me”) e a manutenere una bici, fornendo i suggerimenti e gli attrezzi giusti. È vero che se cerchi una camera d’aria, una corda o un blocchetto dei freni, probabilmente lo trovi. Ma non ha un prezzo: ti limiti a offrire quello che credi.

L’appuntamento fisso è il mercoledì pomeriggio. Ma, se necessario, si possono chiamare i ragazzi che hanno la chiave e che sono ben lieti di corrispondere a una richiesta urgente.

L’Inviato Cittadino (pur non avendo mai praticato uno sport in vita sua) è tifoso sfegatato dell’associazione, la cui iscrizione è completamente libera e gratuita. Ce lo ha garantito il giovane Damiano Martucci (in foto) che abbiamo trovato a smanettare fra raggi e pedali una domenica pomeriggio.

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È il caso di ricordare che Perugia, malgrado la conformazione orografica sfavorevole, è sempre stata luogo di cicloamatori. Incredibile ma vero, ai primi del Novecento fu addirittura stabilita una normativa per la circolazione di bici. Le attente guardie comunali comminavano multe severissime per eccesso di velocità a quei ciclisti che inforcavano a tutta birra le discese cittadine: da via Cesare Battisti, al Bulagaio.

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