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Lunedì, 23 Maggio 2022
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Perugia, il cardinal Bassetti cittadino onorario: voto unanime della commissione Cultura

Parere favorevole alla deliberazione che sarà assunta dal consiglio comunale su proposta del sindaco Romizi. Le motivazioni

Monsignor Gualtiero Bassetti cittadino onorario di Perugia. La IV commissione Cultura, presieduta da Michele Cesaro, ha espresso all’unanimità parere favorevole alla proposta di deliberazione del consiglio comunale per il conferimento del riconoscimento al cardinale arcivescovo di Perugia–Città della Pieve.

La proposta era stata presentata dal sindaco Andrea Romizi e da tutti i gruppi consiliari.

Come illustrato dal presidente Cesaro, la concessione della cittadinanza onoraria è prevista dallo statuto dell’ente a favore di personalità italiane e straniere per meriti particolari nei confronti della città. Meriti che, secondo i proponenti, sono ravvisabili nell’opera del cardinale Bassetti.

“Chiamato da Papa Francesco a far parte del Collegio cardinalizio durante il Concistoro del 22 febbraio 2014 – ricorda l’atto  - è il primo prelato dall’Unità d’Italia in poi che, svolgendo l’ufficio di arcivescovo della città di Perugia, è stato elevato alla porpora cardinalizia. Per trovare un precedente, bisogna risalire all’arcivescovo Vincenzo Gioacchino Pecci (futuro Papa Leone XIII), nominato cardinale nel 1853. Il cardinale Bassetti è anche il primo arcivescovo di Perugia nominato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, massimo organismo rappresentativo della Chiesa cattolica italiana.

Svolgendo questi due alti incarichi in qualità di arcivescovo di Perugia, il cardinale Gualtiero Bassetti ha dato importanza e lustro alla città sia nell’ambito ecclesiastico sia in quello civile. Le nomine dell’arcivescovo di Perugia a cardinale e successivamente alla presidenza della Cei costituiscono inoltre un ulteriore sigillo a quella riconciliazione, dopo i fatti del Risorgimento, tra Perugia e le istituzioni della Chiesa cattolica, riconciliazione già definitivamente sancita nel 1986 dalla storica visita del Papa San Giovanni Paolo II.

Il motto episcopale del cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, ‘In charitate fundati’ – si legge ancora nell’atto - ben sintetizza lo stile di questo Pastore della Chiesa universale, quando, per tutti, ha avuto parole di incoraggiamento e gesti concreti di solidarietà. Le prime realtà che ha visitato dopo un primo allentamento del lockdown (seconda metà di aprile 2020), sono state l’ospedale Santa Maria della Misericordia e il carcere di Capanne di Perugia”.

Il consigliere Nicola Volpi (Progetto Perugia) ha espresso gratitudine per l’iniziativa promossa dal sindaco e da tutti i gruppi. “Il nostro cardinale – ha continuato - è persona mite e umile, ma ha rivestito e riveste ruoli di grande importanza È, inoltre, dotato di una umanità testimoniata da tutto ciò che dice e dal suo operare quotidiano”.

“È un momento davvero emozionante avviare l’iter del conferimento della cittadinanza onoraria a una personalità che con garbo accompagna i popoli verso uno scenario di riconciliazione e che trae costante ispirazione dal sindaco santo La Pira, di cui è grande conoscitore”, ha concluso Cesaro.

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