Perugia-Ancona, la protesta delle aziende umbre ridotte alla fame: strada invasa da centinaia di camion

Tir lumaca delle aziende creditrici dopo la crisi della Astaldi

Scatta la protesta e la Perugia-Ancona viene invasa da centinaia di camion e mezzi da lavoro. A passo lento, tutti verso Fabriano, incolonnati. E' la rabbia dei lavoratori delle aziende umbre strangolate dalla crisi della Astaldi e ridotte alla fame. Tutte imprese creditrici che lavorano nei cantieri della strada che collega Umbria e Marche e che vantano crediti per 40 milioni di euro. 

VIDEO Perugia-Ancona, la protesta delle aziende umbre: tir lumaca lungo la strada

La protesta è partita alle 8.30 da Fossato di Vico e si concluderà a Fabriano alle 11.30, dove si terrà un'assemblea pubblica. Inevitabili le ripercussioni sul traffico. La strada è praticamente bloccata. 

La rabbia degli imprenditori. Come si legge in una nota del Coordinamento Imprese creditrici della Astaldi "l’obiettivo è quello di riprendere i lavori sulla SS76 e trovare una soluzione per i mancati pagamenti. Malgrado Astaldi abbia presentato un piano di concordato, infatti, quest’ultimo non è stato ancora approvato. E comunque le aziende creditrici non possono continuare a lavorare senza il pagamento dei crediti pregressi". 

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E ancora: "Per questa ragione le imprese edili, gli autotrasportatori, le imprese terziste e sub fornitrici, chiedono ad Anas e Quadrilatero un'azione seria per scongiurare il rischio di fallimento delle aziende che si sono impegnate nei lavori, anche mettendo in campo procedure d'urgenza, come è stato già fatto in altre occasioni. L’obiettivo di tutti, compresi gli organizzatori della manifestazione, è ovviamente quello di essere pagati ma anche di riprendere rapidamente i lavori e completare l’opera.  Le imprese e gli imprenditori sono stanchi e preoccupati e sono pronti ad attuare piani di azione di protesta sempre più incisivi, non solo per difendere i propri legittimi interessi, ma a vantaggio di tutti i cittadini e di un territorio che per la terza o quarta volta, sulla stessa opera stradale, si trova coinvolto in una procedura concorsuale".

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