menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assisi, 40 anni fa il sindaco Costa lanciava a Usa e Urss un ascoltato appello per la Pace

"Avete bussato così forte che non potevamo non aprire", fu la risposta congiunta delle autorità sovietiche e statunitensi

Sono passati quasi 40 anni da quando Assisi, sindaco Costa, lanciò a Usa e Urss un ascoltato appello per la Pace.

La città serafica è da sempre promotrice della concordia fra i popoli. Scelta tanto più importante negli anni della Guerra Fredda fra le due Superpotenze.

E l’appello non rimase inascoltato. Se è vero che, 16 febbraio 1984, il presidente Ronald Reagan ricevette alla Casa Bianca la delegazione guidata da Gianfranco Costa (foto).

Fu la risposta, di non lieve significato, all’appello “USA ed URSS riprendano il dialogo per il Bene dell’Umanità”.

All’epoca, la politica internazionale non lasciava presagire nulla di buono, tanto che non mancò chi paventasse, o declinasse apertis verbis, il timore di un possibile conflitto nucleare. Che avrebbe decretato la fine dell’umanità tutta, con la distruzione, definitiva e irreversibile, del Pianeta.

La delegazione assisiate sarebbe stata ricevuta, a distanza di un mese, al Cremlino. E, successivamente, invitata agli incontri Reagan-Gorbaciov a Reikyavik, Ginevra e Washington. Tappe di una ripresa del dialogo USA-URSS.

“Avete bussato così forte che non potevamo non aprire”, fu la risposta congiunta delle autorità Sovietiche e Statunitensi.

Nel ricordare il ruolo attivo per la Pace, svolto dalla città di Francesco, si auspica una ripresa di questa operosità della quale, ancor oggi, c’è particolarmente bisogno. Se pur con attori in parte cambiati. Ma non è mutata l’esigenza di un mondo meno conflittuale e più orientato al dialogo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento