Nuova intitolazione: la Scuola di Medicina ricorda il professor Diogene Furbetta

Aula dedicata al prof Furbetta, pioniere medicina del lavoro. Fu il primo a sperimentare l'impiego dell'elettrocardiografo

La scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia ha voluto onorare la memoria di un pioniere della Medicina del Lavoro, con l’intitolazione di una aula del centro didattico al professor Diogene Furbetta.

La cerimonia, come riferisce una nota stampa dell'ospedale Santa Maria della Misericordia,   si è svolta venerdì 1 marzo, presenti i familiari del fondatore dell’Istituto di Medicina del Lavoro di Perugia, la moglie Mariella Spagnoli con i figli Marco e Maddalena, il rettore Franco Moriconi, la presidente della Siml (Società italiana di Medicina del Lavoro) Giovanna Spatari, il presidente della Scuola di Medicina Giancarlo Agnelli, il presidente emerito della SIML Giuseppe Abbritti, il direttore della  struttura complessa  di Medicina del Lavoro Giacomo Muzi e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Emilio Duca.

Il professor Abbritti  nel suo intervento ha rimarcato “il rigore metodologico  dell’attività di ricerca in lavoratori professionalmente  esposti  in una fase  di crescita esponenziale dell’industria , dei suoi processi produttivi con l’emergere di numerosi e non conosciuti fattori di rischi  per la la salute dei lavoratori. In particolare per quello che riguarda l’apparato cardiovascolare, l’apparato respiratorio  e il sistema nevoso centrale e periferico”.

E’ stato anche ricordato che Il professor Furbetta, nativo di Fabriano, aveva studiato a Perugia, specializzandosi in Medicina interna e  dedicandosi in particolare allo studio e alla attività clinica assistenziale dapprima  in ambito cardiologico e successivamente pneumologico e della  Medicina del lavoro, fondata nel 1972. Attraverso  documenti e pubblicazioni scientifiche, tra le quali il Compendio di Medicina Interna e terapia (autori il prof. Furbetta  e il prof. Paolo Larizza),  emerge - come  ha ricordato il professor Muzi - che presso il  Policlinico di Perugia  lo stesso professor Furbetta eseguì il primo esame elettrocardiografico . Era il 1941, e un anno dopo, per la prima volta , veniva formulata  la diagnosi di infarto del miocardio, propria a seguito  di un esame eseguito con lo strumento.
Poco tempo dopo a Perugia veniva istituito  il primo centro cardiologico, riconosciuto  dal Ministero della salute, di pari importanza di quello di Milano e Roma. In rapida successione, nel 1952, il centro ebbe il merito di supportare il primo intervento di cardiochirurgia eseguito in Italia centro -meridionale dal professor Paride Stefanini presso la clinica chirurgica di Perugia.  E’ stato infine ricordato come le  competenze  cliniche e di ricerca del prof. Furbetta  sono state pienamente utilizzate nel nuovo Istituto di Medicina del Lavoro, che   ha assunto un rilievo nazionale quale centro di riferimento INAIL per le malattie professionali dell’apparato respiratorio, con la valorizzazione della multidisciplinarietà.

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