Martedì, 21 Settembre 2021
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L'appello del sindacato Nursind: "Migliaia le ore non retribuite al personale sanitario nei reparti Covid"

Ore accumulate dal personale sanitario per le operazioni di vestizione e svestizione che non sono state ancora riconosciute. Nursind torna a chiedere l’immediata applicazione della normativa contrattuale

Ore accumulate dal personale sanitario per le operazioni di vestizione e svestizione che non sono state ancora riconosciute. È l’appello del sindacato delle professioni infermieristiche Nursind, che torna a chiedere, con una nota inviata all’assessore alla Salute Luca Coletto e ai commissari delle Aziende Sanitarie ed ospedaliere umbre, l’immediata applicazione della normativa contrattuale, “integrandola con iniziativa regionale per il riconoscimento del tempo di lavoro fornito per la vestizione/svestizione e passaggio consegne portandolo ad almeno 30 minuti in entrata e 30 in uscita per il personale delle aree Covid”.

“L’ultimo Ccnl del Comparto Sanità – spiega il sindacato in una nota - ha riconosciuto il tempo in di vestizione/ svestizione e passaggio consegne come diritto dei lavoratori (riprendendo numerose sentenze emanate dalla Cassazione grazie alle azioni legali portate avanti da NurSind), ma non è stato mai tradotto in contratti integrativi dalle 4 aziende sanitarie umbre. Quindi tali norme contrattuali sono state fin qui non applicate dalle aziende umbre”.

Per entrare in servizio a dare puntualmente il cambio al collega che deve uscire dal turno nelle aree Covid, l’organizzazione per poter procedere puntualmente è fatta con estrema puntigliosità per le operazioni di vestizione di tutta la “divisa di protezione” utile a poter prestare servizio in quegli ambienti e a contatto con i pazienti positivi. “Conseguentemente il personale uscente, una volta passate le consegne al collega entrante (per le quali serve a volte anche un tempo superiore ai 15-20 minuti), deve attivare le procedure di svestizione. Queste ultime debbono essere altrettanto meticolose, soprattutto per non portare il contagio fuori dal contesto lavorativo, e debbono essere seguite da operazioni di igiene personale (detersione approfondita con gel igienizzante, meglio doccia ove possibile) che richiedono ulteriore tempo, altri 20 minuti circa".  Dinanzi alla situazione il sindacato dibatte: "Quindi ogni giorno ogni operatore regala, perché non considerate nella prestazione lavorativa svolta, più o meno 60 minuti di lavoro. Circa 20 ore di lavoro a dipendente al mese donate alle aziende”.

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