Ondata di calore, Perugia tra le tre città più calde d'Italia: altri due giorni da bollino rosso

Il bollettino del Ministero della salute, 35 gradi percepiti: prolungata la fase di forte disagio

Altri due giorni da bollino rosso. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, che ha prolungato anche a venerdì 5 luglio la fase di forte disagio (livello 3) giovedì 4 luglio Perugia è tra le tre città più calde d'Italia (insieme a Campobasso e Frosinone) con 35 gradi percepiti. Bollino rosso anche per domani, ancora a Perugia e Campobasso. La temperatura percepita sarà di 34 gradi. 

In caso di necessità, per richieste di aiuto o informazioni potranno essere contattati i numeri, 075 577 4410 o 577 4465 in orario di ufficio; negli altri orari, fino alle ore 18,00, sarà operativo il numero di telefono della centrale operativa dei Vigili Urbani 075 5723232.

I Vigili Urbani provvederanno poi ad avvisare il reperibile di turno della protezione civile, che oltre a dare immediate informazioni sul comportamento da adottare, predisporrà, per chi ne farà richiesta, l’eventuale trasferimento di persone presso le aree di accoglienza individuate dall’Area Sanità ed Assistenza sociale e veterinaria.

Si invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l'umidità dell'aria aumentino:

Bere più liquidi ( in particolare acqua ), stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15). Ventilare l'abitazione. Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile. Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche).

Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali. Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi.

Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Telefonare all’ASL, al Numero Unico all’ Urp o agli Uffici decentrati (ex Circoscrizioni) per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell'abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.

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