Crisi commerciale all’acropoli. C’è chi tiene chiuso non per guadagnare di più ma… per rimettere di meno

Attività in difficoltà per i canoni troppo alti, fiocanno chiusure, disdette e affitti non pagati

Crisi commerciale all’acropoli. C’è chi tiene chiuso non per guadagnare di più ma… per rimettere di meno. È qualcosa che ha veramente dell’incredibile, ma le cose sono arrivate al punto di non ritorno.

“Si salveranno in quattro o in cinque”, dice un noto operatore immobiliare del centro storico e non solo. Da vero esperto, non è in vena di pessimismo. Ma compie una lucidissima analisi, assolutamente priva di cinismo. Le cose stanno effettivamente in questo tragico modo.

“Sopravviveranno solo quanti hanno i muri del loro”, e snocciola quei pochi nomi di fortunati o formichine che hanno investito sul mattone.

E tutti gli altri? Prima o poi cadranno come birilli del bowling. Se ne vedono chiaramente le avvisaglie. Il motivo del crollo? Ci sono negozi che operano in rimessa e non da oggi. Sono letteralmente strozzati da canoni giugulatori. Non sono più i tempi d’oro, è cambiato un mondo. Non si possono ormai pretendere canoni da capogiro. Prova ne siano le disdette che fioccano a grappolo. O anche i fitti non corrisposti. Diversi affittuari hanno mandato le disdette o riconsegnato le chiavi. Alcuni locatori rinunciano da mesi alla riscossione dei canoni. Tanto, sanno bene che, se cacciano l’inquilino per morosità, i loro immobili resteranno vuoti. A degradarsi.

Che fare? Non c’è da invidiare quanti sono coinvolti bel settore.

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C’è chi, addirittura, tiene chiuso il negozio: non per guadagnare, ma per rimettere di meno, risparmiando sul costo dei salari delle commesse. La vetrina è allestita, ma il negozio è chiuso. Restando in attesa degli eventi, come mera testimonianza. C’è da strapparsi i capelli o da mettersi in pantofole. Non sul divano a mangiare pop corn, come dice qualcuno. Ma a guardarsi di non cadere nell’abisso della chiusura o dello strozzinaggio. Un panorama a tinte scure? Provate a parlarne con gli interessati e sentirete anche di peggio.

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