Domenica, 19 Settembre 2021
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Max Gazzé e Greta Zuccoli incantano il pubblico tra i vulcani di San Venanzo

Il cantautore romano ha dato spettacolo nella suggestiva scenografia umbra, omaggiando Battiato e duettando con la giovane artista napoletana che ha aperto il concerto nel parco vulcanologico

Due ore di musica e spettacolo nella suggestiva scenografia del parco Vulcanologico di San Venanzo, dove Max Gazzè ha incantato gli spettatori della sua unica data umbra del suo "La matematica dei rami tour", proponendo nuovi brani tratti dal suo ultimo lavoro come "Considerando" e "Il farmacista" e ripronendo successi storici come "La Favola di Adamo ed Eva" ed "Il timido ubriaco".

Per la prima volta un cantante si è esibito sopra una colata lavica di "Venanzite", una roccia tra le più rare al mondo per la sua composizione mineraria scaturita dall'unica eruzione di uno dei tre piccoli vulcani attivi circa 265.000 di anni fa, situati nel Mar di San Venanzo, dove oggi sorge l’omonimo Comune. Ad aprire il concerto la giovane Greta Zuccoli, cantautrice napoletana, che vanta già collaborazione con artisti del calibro di Damien Rice e ha eseguito anche “Ogni cosa sa di te” (con cui ha preso parte all’ultimo Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte) e “Vero Amore” (l’ultimo singolo di Max Gazzè a cui ha preso parte). Nel corso dell’esibizione è risalita più volte sul palco accompagnandolo in “Vento d’estate” e nel brano di chiusura “Una musica può fare”.

Durante il concerto Gazzè ha voluto rendere omaggio anche ad un grande poeta della musica italiana, Franco Battiato, a cui aveva aperto il tour nel 1996, cantando “Un’altra vita”, scritta dal l’artista recentemente scomparso nel 1983 ed inserita nell’album “Orizzonti perduti”. Ben 22 i brani che il cantautore romano ha eseguito, concedendo anche al pubblico un lungo bis, accompagnato da Max Dedo ai fiati, Vito Sardo alla batteria, Clemente Ferrari alle tastiere e Daniele Fiaschi alle chitarre. Il concerto di Max Gazzè era inserito nella 13esima edizione di "In... Canto d'Estate", il Festival della musica d'autore organizzato dalla Pro Loco di San Venanzo con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di San Venanzo. 

“La macchina organizzativa - spiega il direttore artistico Filippo Pambianco - ha funzionato perfettamente nonostante fosse per noi la prima volta in questa splendida location, che ha risposto in pieno all’esigenze di Max Gazzè e alle nuove disposizioni dettate dalla normativa anti-covid. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un nuovo corso visto che abbiamo già delle idee interessanti per la prossima edizione del Festival”. 

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