INVIATO CITTADINO Monteluce, la segnalazione era corretta: il Comune corre ai ripari

Via Brunamonti, zona Monteluce. La segnalazione dell’Inviato Cittadino era corretta e il Comune si precipita a porre rimedio mettendo in sicurezza

Via Brunamonti, zona Monteluce. La segnalazione dell’Inviato Cittadino era corretta e il Comune si precipita a porre rimedio mettendo in sicurezza.

Chi percorreva quel tratto di marciapiedi sopra il “piazzale” – un tempo zona di giochi, ora affollato parcheggio – era a rischio.

Come erano andate le cose. Qualche anno fa, si constatò il pessimo stato di salute degli alberi che fiancheggiano il marciapiedi di via Brunamonti nel tratto sovrastante il piazzale. L’unica cosa da fare, per evitare che piombassero di sotto, era l’abbattimento programmato. Il proposito fu giustamente attuato.

Lo stato dei luoghi. Fra una pianta e l’altra correva una ringhiera che proteggeva i pedoni da una possibile caduta. La ringhiera s’interrompeva in corrispondenza degli alberi di grosso fusto.

Una scelta dissennata: lasciare i monconi. Per non rifare i pezzi di ringhiera mancanti, un funzionario ebbe la brillante idea di lasciare i monconi del fusto delle piante abbattute. In questo modo – pensava – eviteremo di collegare quei tratti di ringhiera e il vuoto sarà occupato dal moncone. Risparmiando il rifacimento dei pezzi di ringhiera mancanti. Mai decisione fu più errata.

Fare i conti senza l’oste… e i tronchi ballerini. Ma l’idea del risparmio si fondava su una previsione sbagliata. Chi prese le decisioni era evidentemente sprovvisto di elementari nozioni di botanica e difettava di buon senso. Infatti, non si tenne conto del fatto che una pianta malata, tanto da essere abbattuta, è sofferente in ogni sua parte: anche nel tronco. Di modo che quei monconi, col tempo, si sono infradiciati, tanto da non garantire più contro eventuali cadute, in quanto “ballerini”. Insomma: se uno si fosse appoggiato, sarebbe potuto cadere di sotto insieme al tronco malfermo.

L’intervento odierno. Come era prevedibile, e auspicabile, oggi il Comune è dovuto intervenire a rimuovere quei monconi. Tagliandoli al livello del marciapiedi (foto). Resta adesso l’onere di aggiungere e saldare dei pezzi di ringhiera nel vuoto, prima occupato da quei tronchi.

Conclusione. Vale il detto che “Chi più spende meno spende”. Ossia, era il caso di fare le cose per bene al momento giusto. Tanto, a far male, c’è sempre da rimetterci le mani. Come è avvento in questo caso.

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