Caserme più sicure e funzionali per il controllo del territorio: accordo Regione-Arma

Saranno individuati i presidi da potenziare e si procederà agli interventi migliorativi sulle misure antisismiche e l'efficientamento energetico

Potenziare e rendere più funzionali i presidi territoriali dei carabinieri. Ha questa finalità il protocollo d’intesa tra la Regione Umbria, il Comando Legione Carabinieri Umbria e il Provveditorato Interregionale Opere pubbliche di Toscana, Marche e Umbria (Sede coordinata di Perugia).

 Nel corso della firma ufficiale del protocollo, il presidente della Regione Fabio Paparelli, il comandante della Legione Umbria dei Carabinieri, Generale di Brigata Massimiliano Della Gala, e il provveditore Marco Guardabassi hanno spiegato che con esso le parti si impegnano ad avviare un percorso di collaborazione allo scopo di implementare, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze, da un lato l’adeguamento sismico e il miglioramento funzionale delle caserme, dall’altro dell’efficienza energetica  dei presìdi presenti sul territorio.

"Siamo sicuri – ha dichiarato il presidente Fabio Paparelli – che, attraverso i lavori che verranno realizzati sulla base di questo protocollo, riusciremo a rafforzare e a rendere più funzionale l’insieme delle 95 stazioni dei carabinieri che costituiscono un importante servizio di prossimità per i nostri cittadini e che rappresentano un presidio di sicurezza diffuso capillarmente su tutto il territorio umbro”. 

 Nell’ambito della collaborazione siglata, infatti, il comando Carabinieri individuerà i plessi da sottoporre a interventi infrastrutturali di riduzione della vulnerabilità sismica ed efficientamento energetico; la Regione Umbria, dal canto suo, fornirà collaborazione e supporto istruttorio alle domande di efficientamento energetico (da inoltrare al Gestore dei Servizi Energetici sul Conto Termico 2.0) e a quelle relative al “Programma per interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici strategici o rilevanti”; il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. di Toscana, Marche e Umbria – Sede coordinata di Perugia, in ragione della proprietà del bene, potrà quindi assumere l’onere di progettazione, stazione appaltante e direzione dei lavori per gli immobili demaniali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 27 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 29 novembre: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento