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Scontare la condanna lavorando per anziani, spostando carte d'archivio o accudendo i cani

Firmati i nuovi protocolli con enti e associazioni per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità da parte di condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droga

Il lavoro di pubblica utilità è una sanzione penale sostitutiva al carcere e prevede la prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da parte del condannato. I lavori di pubblica utilità si possono svolgere presso enti statali, regionali, provinciali e comunali o in enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato che si occupano di malati, anziani, portatori di handicap, minori, ex detenuti o extracomunitari, protezione civile, tutela del patrimonio pubblico e ambientale o in altre attività pertinenti alla specifica professionalità del condannato.

Il lavoro di pubblica utilità si applica nei casi di violazione del Codice della strada, della legge sugli stupefacenti, come obbligo dell’imputato in stato di sospensione del processo e messa alla prova e come obbligo del condannato ammesso alla sospensione condizionale della pena.

Enti e associazioni che si prestano ad ospitare persone per svolgere i lavori di pubblica utilità, devono sottoscrivere un accordo con il Tribunale.

Le più recenti sottoscrizioni riguardano i due posti presso la Lega nazionale per la difesa del cane, dove “le persone accolte verranno adibite alla pulizia del canile e ad aiutare il personale nella cura e gestione dei cani” per un monte ore pari alla condanna da scontare.

La società cooperativa “Il mosaico” accoglie una persona per “assistere e affiancare gli operatori socio sanitari qualificati che operano nella struttura per l’accoglienza e l’assistenza di persone anziane”.

Tre sono i posti presso la Caritas di Marsciano per la “gestione del magazzino, sistemazione dei prodotti sugli scaffali, pulizia dei locali sia dell’emporio sia dell’oratorio”.

Altri due posti presso Ovus Corciano per la “manutenzione e pulizia della sede e delle pertinenze Ovus e pulizia mezzi”.

Anche l’Archivio di Stato mette a disposizione 8 posti (2 a Perugia, 2 a Spoleto, 2 a Gubbio e 1, rispettivamente, a Foligno e ad Assisi per svolgere attività di “accoglienza, movimentazione di materiali d’archivio, supporto lavori amministrativi e piccole attività di manutenzione”.

Sono quattro, infine, le persone che potranno svolgere i lavori di pubblica utilità presso l’associazione “Genitori oggi” di San Giustino per “piccole manutenzioni, tinteggiatura, cura e gestione del parco, pulizie-riordino-sistemazione degli spazi interni ed esterni della residenza socio assistenziale ed educativa ‘La casa dei girasoli’; ausilio nell’assistenza agli anziani” e altri servizi decisi dai coordinatori della struttura.

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