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Assisi, manifestazione dei No Green Pass e fischi al sindaco: "Marcia contro discriminazioni, schedature e per la sovranità popolare"

Sono partiti da Santa Maria degli Angeli e sono arrivati alla rocca di Assisi. I 'No Green Pass' hanno marciato ad Assisi nella mattinata di domenica 7 novembre.

Sono partiti da Santa Maria degli Angeli e sono arrivati alla rocca di Assisi. I 'No Green Pass' hanno marciato ad Assisi nella mattinata di domenica 7 novembre. La 'marcia della dignità' - si legge sul volantino Facebook del 'Fronte del Dissenso' è andata in scena "contro il green pass, contro l'obbligo vaccinale, contro schedature e discriminazioni e contro Draghi e la società tecnocratica". Non si sono verificati scontri, anche se da alcune finestre è stata lanciata dell'acqua all'indirizzo dei manifestanti. 

FOTO No Green Pass, la marcia ad Assisi: le immagini

I partecipanti alla marcia hanno anche contestato e indirizzato un fischio collettivo contro il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, fermandosi davanti al municipio. 

Nella giornata di sabato 6 novembre il sindaco Stefania Proietti ha espresso "profonda perplessità e preoccupazione per questo tipo di eventi in questo particolare momento storico". E ancora: "Fatto salvo il rispetto del diritto a manifestare il proprio dissenso, l’amministrazione comunale esprime forte apprensione perché, con l’incremento dei casi Covid negli ultimi tempi, l’eventuale formarsi di assembramenti può aumentare i rischi di contagio". 

"Di fronte al diritto a scendere in piazza per esprimere le proprie idee – ha affermato il sindaco – esiste il diritto alla salute che, a mio avviso, viene prima di ogni altro diritto. I contestatori sono liberi di manifestare il dissenso e questo è garantito dalla Costituzione, rivendicando la libertà di non vaccinarsi, ma tutti gli altri cittadini sono altrettanto liberi di scegliere di vaccinarsi e riprendersi la propria normalità. Abbiamo valutato, insieme al prefetto e al questore di Perugia, le più opportune misure per mantenere l’ordine pubblico limitando per quanto possibile i disagi alla viabilità e alla cittadinanza. Prendiamo atto che gli organizzatori dell’evento hanno dichiarato che la manifestazione si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni previste dalle normative in materia di contrasto alla diffusione della pandemia e che hanno previsto un proprio servizio d’ordine per mezzo di 40 addetti alla sicurezza riconoscibili tramite una pettorina. Comunque resta l’obbligo generale del distanziamento sociale e dell’uso della mascherina per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti”.

Il sindaco ha spiegato "di aver espresso in tutte le sedio le mie preoccupazioni, ora pubblicamente e recependo le istanze delle associazioni e dei cittadini, sottolineo a gran voce che Assisi, anche nel rispetto delle sue 54 vittime a causa del Covid, non è e non sarà mai la città dei no vax e dei no green pass, ma sarà sempre la città delle istituzioni e dell’accoglienza nel rispetto delle regole. Come amministrazione, insieme alle forze dell’ordine e di polizia, - ha concluso il sindaco - vigileremo dall’inizio alla fine della marcia in modo che tutto si svolga nel rispetto delle misure, dei cittadini, dei commercianti, dei turisti e del patrimonio della città e soprattutto nella massima sicurezza. Proprio per questo si rendono necessarie alcune modifiche alla viabilità e alla sosta, per le quali sin da ora ringrazio i cittadini per la encomiabile collaborazione”. 

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