"Magione città che legge": un importante riconoscimento per la cittadina umbra

Il riconoscimento è dovuto al forte investimento del Comune nelle biblioteche, nell'accessibilità alla fruizione, nella presenza di librerie e di festival e manifestazioni legati alla lettura

A Magione con la cultura si fa sul serio. Infatti la cittadina umbra ha ottenuto la qualifica  di “Città che legge” per il biennio 2020/2021: un prestigioso riconoscimento attribuito dal Centro per il libro e la lettura (istituto autonomo del MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo - Direzione generale Biblioteche e diritto d'autore) che, d’intesa con Anci, intende valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. La candidatura era stata presentata nello scorso mese di gennaio. 

Assieme a Magione sono sette i municipi dell’Umbria, nella fascia dei comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, inseriti nell'elenco nazionale, che conta attualmente le 858 amministrazioni in possesso degli specifici requisiti richiesti (accesso al libro attraverso biblioteche pubbliche, presenza di librerie, organizzazione di rassegne e festival letterari, adesione ai principali progetti nazionali di promozione della lettura, impegno strategico con le istituzioni scolastiche territoriali e sinergia con l’associazionismo culturale locale).

 “Nelle prossime settimane – fa sapere Vanni Ruggeri, assessore alla cultura -  si dovrà dar corso alla sottoscrizione del “Patto locale per la lettura”, uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura volto alla creazione di una rete territoriale strutturata, fondata su un’alleanza di scopo tra tutti i protagonisti della filiera culturale: amministrazioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, istituzioni scolastiche, imprese private, associazioni culturali e di volontariato. L’inserimento nell'elenco nazionale “Città che legge” consentirà al nostro Comune di accedere a fondi statali specifici legati alla promozione culturale, nonché di partecipare ai bandi che il Centro per il libro e la lettura pubblicherà per assegnare contributi economici, premi ed incentivi ai progetti più meritevoli”.

“Un attestato importante – commenta Ruggeri - che testimonia la qualità del lavoro svolto nelle tante iniziative promosse o patrocinate in questi anni (dal programma Nati per Leggere alle attività de IlMaggioDeiLibri fino al Premio Vittoria Aganoor e al Festival delle corrispondenze), ma che soprattutto suggella l'impegno di quanti, durante i mesi di lockdown, hanno garantito la continuità di proposte e contenuti, animando le iniziative social #Covidicultura e #Bastaleggere! Un riconoscimento, infine, che giunge a corollario di importanti investimenti strutturali e strumentali, realizzati anche grazie a specifici fondi comunitari, che trasformeranno nel breve termine spazi e funzioni della Biblioteca Comunale di Magione Vittoria Aganoor Pompilj".

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