Città di Castello e la Chiesa dell'Umbria in lutto, è morto monsignor Loris Giacchi

Il sindaco: "Con don Loris se ne va un modo di essere sacerdote, oltre che un uomo di semplice, profonda spiritualità"

“Con don Loris se ne va un modo di essere sacerdote, oltre che un uomo di semplice profonda spiritualità”: così il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta ricorda monsignor Loris Giacchi, scomparso nella giornata di ieri, lunedì 25 febbraio 2019, a 97 anni.

“Fin dall’abbigliamento sapevi che la sua vocazione era nata nel millennio scorso ed era cresciuta in una città dell’Umbria, da cui non si era mai allontanato troppo, osservando generazioni di parrocchiani e di studenti diventare adulti. Tuttavia la sua umanità è il tratto che io, come credo molti altri miei concittadini, viene in evidenza ricordandone lo stile e il profilo culturale. Don Loris se ne va a poche ore da don Celestino Vaiani con cui aveva condiviso abito e spazio sociale. Nell’esprimere cordoglio alla famiglia e alla diocesi, sottolineo come siano stati, ciascuno secondo il suo carisma, un riferimento per laici e credenti, la cui memoria non sarà dimenticata”.  

 

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