Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Attualità

Perugia piange Francesco Innamorati, avvocato e partigiano

Se ne va un pezzo di storia partigiana, perugina e non solo

Scompare l’avvocato Francesco Innamorati. Se ne va un pezzo di storia partigiana: perugina e non solo. Aveva superato i 95 anni, quercia robusta e sicura.Nipote, per parte di madre, di Mario Guardabassi, Francesco fu un personaggio in cui amor patrio, sacrificio e anelito di libertà si riconducevano felicemente a unità. Un giovane che, a soli 18 anni, non arretrava davanti al pericolo e rigorosamente di parte. Partigiano nel senso più autentico, come ha dimostrato con azioni legate alla Resistenza, armi in pugno. Da Preggio a Pietralunga (“Brigata San Faustino”), all’Emilia Romagna.

Aveva imbracciato il mitra senza esitazione, anche se, interrogato sul passato di persuaso resistente, dimostrava un’iniziale ritrosia, per modestia e discrezione. Poi era un fiume in piena, specie se si trattava di rispondere ai giovani. Anche in omaggio al ruolo ricoperto, è stato presidente dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani), carica che ha rivestito con orgoglio e dignità.Era entrato, giovanissimo, nel primo consiglio comunale perugino del dopoguerra.

In occasione di ricorrenze storiche, lo cercavano per testimoniare la fede di una vita. E Francesco non si sottraeva alle richieste. Negli ultimi anni, Francesco dovette sopportare il dolore più grande e innaturale: quello di vedere la morte dell’adorata figlia Serena. Era proprio Serena che, con cautela e discrezione, sorvegliava la vita del padre, senza troppo darlo a vedere, data la suscettibilità e il desiderio di autonomia che lo ha sempre caratterizzato. Ora, senza Francesco Innamorati, siamo tutti più poveri. Ma l’esempio resterà.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perugia piange Francesco Innamorati, avvocato e partigiano

PerugiaToday è in caricamento