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Ludopatia, gioco d'azzardo e altre trappole con il miraggio di vincite milionarie. Un progetto per le scuole

Campagna sociale contro la ludopatia e i disturbi da gioco d’azzardo lanciata da Rotary Club Perugia, Rotary Club Perugia Est, Rotaract Club Perugia, Rotaract Club Perugia Est, Interact Club Perugia con la collaborazione di Regione Umbria, Comune di Perugia, Usl Umbria 1, Ufficio scolastico regionale

Un grande progetto, ideato da Rotary Club Perugia e Rotary Club Perugia Est, con il coinvolgimento di Regione Umbria, Usl Umbria 1, Comune di Perugia, Ufficio Scolastico Regionale, per sensibilizzare i giovani alla problematica del gioco d’azzardo, stimolando la loro creatività nella realizzazione di un cortometraggio autoprodotto di circa un minuto legato alla ludopatia.

Per arginare il fenomeno che può sfociare in patologia, il Rotary Club Perugia del presidente professor Simone Francesco Cociani, avvalendosi di Interact Club Perugia e Rotaract Club Perugia, e il Rotary Club Perugia Est del presidente professor Giuseppe Frenguelli, stanno lavorando da mesi, in collaborazione con la Regione Umbria, nella persona della dottoressa Angela Bravi della Direzione Salute, Welfare, Sezione salute mentale, Dipendenze, Salute in Carcere; della Usl 1, nelle persone della dottoressa Roberta Alagna, referente del Servizio Psicologico Giovani, e del dottor Luciano Bondi, responsabile del Servizio per il trattamento dei disturbi da gioco d’azzardo; del Comune di perugia – Centro Servizi Giovani; dell’Ufficio Scolastico Regionale, nella persona della dottoressa Antonella Iunti; ad un progetto rivolto agli studenti di sei istituti superiori del capoluogo (Liceo Artistico, Giordano Bruno, IIS Marconi, IIS Pieralli, Liceo Scientifico Galilei, IIS Capitini).

Obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare i giovani alla problematica del gioco d’azzardo, stimolando la loro creatività nella realizzazione di un cortometraggio autoprodotto di circa un minuto legato alla ludopatia. Il Rotary Club Perugia metterà a disposizione un tecnico professionista che potrà aiutare i gruppi di ragazzi a filmare e montare i cortometraggi. La Usl, in collaborazione con i Servizi sociali del Comune, metterà a disposizione i locali dove si svolgeranno le attività pomeridiane e a marzo verranno resi noti i lavori e proclamati i vincitori con un premio in denaro per acquisto di materiale scolastico e targhe ricordo per i partecipanti.

Tale progetto, promosso dai due Rotary cittadini, si inserisce nel contesto del progetto Yaps Il progetto YAPS – young and peer school, applica la metodologia della Peer Education, metodologia ampiamente validata dal panorama scientifico internazionale e indicata dall'O.M.S. come idonea per l'acquisizione di conoscenze sui temi di salute e lo sviluppo del pensiero critico e della partecipazione nelle scuole secondarie di secondo grado.

A Perugia le sale scommesse o con le slot non possono trovarsi vicino ad edifici sensibili, in primo luogo le scuole. Molte attività sono finite nella lista della Prefettura per quelle a rischio di infiltrazioni mafiose. Altre ancora sono state chiuse dal Questore perché frequentate da persone sospette o perché avevano concesso l’ingresso anche a minori. Secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli i comuni dove si gioca di più in provincia di Perugia sono Bastia (1.646 euro all'anno pro-capite), Città di Castello 1.200 euro, Gualdo Tadino 1.108 euro, a Perugia 1.017 (ma 170 milioni di giocate). Secondo le associazioni di categoria per questo tipo di attività, invece, i dati sarebbero altri: nella provincia di Perugia, nel 2018 per tutte le tipologie di gioco, sarebbe stato speso l’importo di circa 192 milioni di euro (290 euro pro capite); a Gualdo Tadino la spesa pro-capite sarebbe di 353 euro; a Magione, la spesa annua pro capite per tutte le tipologie di gioco sarebbe di 200 euro. Secondo l’Agenzia delle Dogane il volume di gioco in Umbria è passato dal miliardo e 99 milioni di euro del 2016 al miliardo e 54 milioni di euro del 2018. Per le scommesse sportive si è passati dai 45 milioni di euro del 2016 ai 50 del 2018. Sono stati pagati 40 milioni di euro in vincite.

In assonanza con gli altri due progetti del PRP, anche il progetto YAPS si focalizza sull'individuo e sul potenziamento di alcune risorse personali denominate Life Skills, le competenze per la vita, quelle capacità relazionali e sociali che permettono ai ragazzi di affrontare le difficoltà in modo costruttivo e “di riporre fiducia in se stessi, negli altri e nella comunità”.

Si tratta di un approccio innovativo che permette ai giovani di vivere un'esperienza diversa da quella promossa dagli approcci tradizionali. I ragazzi vengono incoraggiati a diventare "agenti attivi di cambiamento" mentre i docenti e gli operatori sanitari e non sanitari assumono il ruolo di facilitatori.

Il progetto “Ludopatia” proposto dal Rotary è stato inserito nel progetto Yaps e ha quindi coinvolto tutte le scuole secondarie di secondo grado del Distretto del Perugino che hanno aderito, nello specifico: IIS G. Bruno, Itet A. Capitini, IIS Cavour - Marconi - Pascal, Liceo Artistico B. Di Betto, Liceo Scientifico G. Galilei e Liceo A. Pieralli.

La complessità dell’organizzazione delle varie attività ha reso necessari eventi formativi a cura degli operatori sanitari rivolti ai Docenti e ai Peer Educators, incontri a cadenza regolare secondo la metodologia della Progettazione Partecipata e incontri di super-visione e co-visione, in virtù dei quali si è stabilita una collaborazione continua tra i vari attori della Comunità, gli operatori sanitari della Usl Umbria 1, il Centro servizi giovani, i dirigenti scolastici, i docenti, i peer educators, le associazioni e i referenti per il Comune di Perugia e per l’Ufficio scolastico regionale.

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