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Esperti nella ricerca di persone scomparse, a Perugia il primo corso di formazione e aggiornamento professionale

Lost2 ha l’obiettivo di contrastare il crescente problema delle persone scomparse a livello europeo, in particolare dei giovani

Un corso per diventare specialisti nella ricerca di persone scomparse. È iniziato questa mattina a Perugia i progetto pilota di formazione, a livello europeo, di figure professionali e personale esperto di persone scomparse, finanziato nell’ambito del progetto europe “Lost2”.

Il progetto nasce da un programma comunitario che vede coinvolte Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Belgi, Norvegia e ha l’obiettivo di contrastare il crescente problema  delle persone scomparse a livello europeo, in particolare dei giovani. Ad oggi risultano scomparsi circa 200.000 bambini, di cui solo il 33% viene ritrovato.

Per questo motivo si è reso necessario sviluppare un sistema europeo unificato per la ricerca e il ritrovamento di persone e minori scomparsi attraverso la creazione del profilo professionale di “Esperto nella ricerca di persone e minori scomparsi”. Questa specializzazione rappresenterà un livello standardizzato di formazione riconosciuto in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il progetto mira a creare il riconoscimento, in tutta Europa, la figura professionale in questa materia, che diventerà anche una

specializzazione per categorie appartenenti alle forze dell'ordine, avvocati, investigatori privati. Il SIULP Umbria, in qualità di partner del progetto, collabora alla progettazione di un piano formativo standardizzato a livello europeo e ha organizzato questa prima azione formativa pilota, la prima in Europa, rivolta alle forze dell’ordine, agli avvocati, soggetti privati e alle associazioni di volontariato che si occupano della ricerca di persone scomparse e, in generale, a tutti i professionisti e gli stakeholders del settore, attraverso il coinvolgimento di esperti in materia.

Il programma ha centrato i temi su come inquadrare il fenomeno dal punto di vista investigativo; le analisi dei contesti del soggetto, delle motivazioni e delle tempistiche; analisi e raccolta delle informazioni; come gestire i rapporti con i media; indagare attraverso la ricostruzione e retroprospettiva della vita di una persona scomparsa, nel caso di un corpo non identificato; criticità nella raccolta e analisi dei dati. 

A conclusione della giornata formativa si è tenuto un esame finale con un caso tipo su cui focalizzare alcuni aspetti atti a individuare le informazioni e classificare le motivazioni dell'allontanamento, per poi pianificare il tipo di attività investigativa più idonea .

Il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) è partners del progetto, unitamente a rappresentanti di altri Paesi Europei dove capofila è l'ARLAB Agenzia Regionale Lavoro e Apprendimento Basilicata che sarà la prima regione a riconoscere tale figura. Il corso è stato diretto dal Tenente Colonnello dei Carabinieri Luigi Perri, esperto del settore e dall'avvocato Nicodemo Gentile, Presidente dell'associazione Penelope Italia.

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