INVIATO CITTADINO In via Torelli e in via Calindri crateri lunari, marciapiedi impraticabili e acquedotto ko

La linea dell’acquedotto è ridotta un colabrodo e quasi non passa giorno in cui non si veda un rocchio d’acqua sgorgare dall’asfalto

Buca tu che buco anch’io. In via Torelli e in via Calindri dovrebbe esserci il petrolio. Tanta è la pervicacia e la regolarità con cui mezzi meccanici ed escavatori (non le trivelle) sono attivi in zona. La spiegazione è assai semplice… e perfino banale. La linea dell’acquedotto è ridotta un colabrodo e quasi non passa giorno in cui non si veda un rocchio d’acqua sgorgare dall’asfalto.

“Il fatto è – ci spiega un addetto – che la linea è vecchia e per giunta superficiale. Il passaggio di mezzi logora e comprime, al punto che il tubo non regge e scoppia”.

Quella linea fu messa in opera agli inizi degli anni Settanta, quasi mezzo secolo fa. I materiali erano ben lontani da quelli attuali, altamente tecnologici (pvc e altro!), e dunque soggetti a forte usura. Abbiamo personalmente visto applicare “cravatte” a tubi rugginosi o tentare saldature impossibili su materiali ossidati. Quei tubi sono ridotti all’ecce homo e non ne possono letteralmente più.

Si consideri, inoltre, che le tubazioni sono troppo superficiali, il manto è logoro e punteggiato da crateri lunari. Peraltro, le vie Torelli e Calindri erano in origine percorse solo dai mezzi dei residenti. Oggi, utilizzate come bretelle fra San Marco, Santa Lucia e l’Elce, smaltiscono un traffico da superstrada.

Meglio sarebbe decidersi a rifare le tubazioni e il manto, di fatto inagibile. La spesa sarebbe certamente inferiore a quella dei tanti interventi, che non risultano mai risolutivi.

Anche i marciapiedi sono impraticabili, specie nella zona via Torelli-via Calindri. Qualche giorno fa ci è caduta, spaccandosi un gomito, un noto personaggio perugino, artista eminente dell’arte incisoria, allieva di Padre Diego Donati. Per come è ridotta, difficilmente la nostra amica potrà riprendere in mano i materiali incisori.

Nel momento in cui scriviamo, è in atto l’ennesimo intervento in via Torelli e lo scatto in pagina è in tempo reale. Via Torelli e via Calindri – strade e marciapiedi – come una zona di guerra. Ci si chiede se tutto questo sia accettabile. Fino a quando?

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Perugia: minorenne trovato in casa senza vita

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 12 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Umbria "arancione", Presidente Squarta: "E' assurdo". Lettera alle altre Regioni: "Uniti per ottenere subito soldi per i commercianti"

  • Coronavirus, anche l'Umbria verso la "zona arancione": cosa si potrà fare e cosa sarà vietato

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 13 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa all'11 gennaio: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento