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Quando le pietre raccontano la storia della Vetusta. La riorganizzazione e il restauro del lapidario del Manu

Quando le pietre raccontano la storia della Vetusta. La riorganizzazione e il restauro del lapidario del Manu consente di attingere a testimonianze di sicuro interesse.

Quando le pietre raccontano la storia della Vetusta. La riorganizzazione e il restauro del lapidario del Manu consentono di attingere a testimonianze di sicuro interesse. Sia per gli specialisti che per il comune visitatore. Le pietre si dipanano in parte del portico del chiostro d’ingresso e in una sezione al primo piano.

Oltre alle iscrizioni già note, altre ne sono state tirate fuori dai magazzini. Ora sono divise per tipologia: sacro, onorario, funerario, vita istituzionale e civile. Sono esposte perfino le “alienae”, ossia provenienti da fuori territorio e addirittura delle copie moderne. Le aliene sono frutto di collezioni confluite per caso. Talvolta si tratta di pezzi unici nel settore epigrafico e al loro studio hanno giovato non poco  le ricerche svolte in sinergia fra il Museo e lo Studium.

Per orientare il visitatore, le categorie sono distinte coi colori e un’utile traduzione consente una piena fruibilità. Sono interessanti le iscrizioni poste su opere pubbliche, tipo quelle successive al Bellum perusinum. Un frammento di architrave documenta l’esistenza di un edificio pubblico polifunzionale (Chalcidicum) dove si svolgeva il mercato degli schiavi.

Le funerarie dànno conto di mestieri e professioni. Ci sono anche iscrizioni provenienti dal territorio Arnate e da Collemancio. I “falsi” (due particolarmente interessanti) documentano l’esistenza di un mercato parallelo di antichità spurie. Ci sono iscrizioni di cavalieri, di senatori, dell’“ordo municipalis” (ossia dell’aristocrazia cittadina), le dediche agli imperatori, quelle votive e le funerarie dei militari.

Grazie a Luana Cenciaioli e Lucio Benedetti, responsabili del progetto scientifico, e al restauratore Adamo Scaleggi, Perugia può, da oggi, utilizzare correttamente materiali che gettano luce sulla vita e sulla storia della gente del Grifo.

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