Lago Trasimeno, avvistati all’Oasi di San Savino 17 fenicotteri rosa

Chiappini dell’Oasi naturalistica: "Riescono a sostare a Trasimeno, ultimamente anche a svernare, ma non a nidificare"

Hanno sorvolato il Trasimeno, scegliendo di non fermarsi. Ma i 17 fenicotteri rosa che lunedì scorso sono transitati per l’Oasi La Valle di San Savino, che ha riaperto il 23 maggio dopo l'emergenza coronavirus, non sono sfuggiti all’attento obiettivo fotografico di Sergio Speziali che prontamente li ha immortalati.
Due di loro, come notato dallo stesso Speziali, avevano un anello colorato. Il fotografo ha dunque pensato di trasmettere l’immagine agli ornitologi dell’Oasi che lavorando sullo scatto sono riusciti a capire l'esatto colore dell'anello e il codice impresso. Informazioni che hanno permesso di risalire ai colleghi inanellatori che avevano apposto l'anello, scoprendo così che i due fenicotteri erano stati inanellati nel 2015 presso l'Etang du fangassier, nella Camargue francese. 

“Il fenicottero rosa – spiega Maddalena Chiappini dell’Oasi naturalistica - è una specie che si sta muovendo, compiendo numerosi e frequenti spostamenti in tutta l'area del Mediterraneo e questo per un semplice motivo, la popolazione è in forte aumento, e, con l'espansione, è normale che crescano anche gli spostamenti degli individui giovani (che sono sempre i primi a muoversi e con più frequenza), ma anche degli adulti. La specie frequenta soprattutto aree caratterizzate da acque molto basse e zone umide”.

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E ancora: "E’ per questo che la ricerca li porta spesso al Trasimeno, dove però, l'assenza dell'artemisia Salina (il gamberetto di cui si nutrono) non permette l'insediamento di una popolazione stabile: riescono a sostare, ultimamente anche a svernare, ma non a nidificare. Il dato è importante non solo dal punto di vista ornitologico, prosegue ancora Chiappini, ma anche perchè conferma l'importanza di un presidio sul territorio, l'oasi, che fa da riferimento per gli studi ornitologici e al quale i cittadini si affidano e con il quale collaborano ininterrottamente".

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