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La lettera di Papa Francesco al cardinale Gualtiero Bassetti per i suoi 25 anni di ordinanza episcopale

"Riconosco in te un pastore che rinnova il sacrificio dell’umana redenzione e precede il popolo santo di Dio nella carità, lo nutre con la parola, lo conferma con i sacramenti..."

Pubblichiamo la lettera di Papa Francesco al cardinale Bassetti in occasione dei suoi 25 anni dall'ordinanza episcopale

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Papa Francesco

Mi congratulo con te, venerabile fratello, che, «fondato nella carità», unisci all’amore di Dio la cura del prossimo, e al desiderio di giustizia la virtù della misericordia (cfr. Leone Magno, Sermoni, 95,6); e queste qualità, che ritengo fondamento di ogni vera sollecitudine sacerdotale e della mia stessa sollecitudine pastorale, riconosco con gioia particolare a te, che celebrerai il giubileo d’argento dell’ordinazione episcopale il prossimo 8 settembre. Con questa Lettera ti esprimo i sensi del mio affetto.

Hai iniziato il tuo ministero sacerdotale nell’anno 1966 nell’arcidiocesi metropolitana di Firenze, esercitando sin dall’inizio un’opera premurosa per il bene delle anime. I delicati incarichi di responsabilità pastorale presso le scuole e nei seminari fiorentini hanno arricchito il tuo apostolato e maturato la tua esperienza, in seguito confermata dall’incarico a te affidato di Vicario generale. Avendo accumulato una discreta esperienza, nell’anno 1994 san Giovanni Paolo II ti nominò Vescovo di Massa Marittima-Piombino e, dopo cinque anni, ti destinò alla Sede di Arezzo - Cortona - Sansepolcro; il mio venerato Predecessore Benedetto XVI, considerata la tua opera in queste comunità ecclesiali, nell’anno 2009 ti chiamò fuori della Toscana a ricoprire l’incarico di Arcivescovo Metropolita di Perugia - Città della Pieve, che a tutt’oggi eserciti lodevolmente. Nel 2014 ho voluto innalzarti al Collegio cardinalizio, col titolo di Santa Cecilia. Non voglio poi tralasciare l’incarico di presidente della Conferenza Episcopale Italiana che degnamente eserciti e la premurosa attività da te svolta presso vari uffici della Sede Apostolica.

Vedendo il tuo servizio rivolto a Dio e al suo popolo e adornato di tante opere di carità, riconosco in te un pastore che rinnova il sacrificio dell’umana redenzione e precede il popolo santo di Dio nella carità, lo nutre con la parola, lo conferma con i sacramenti, e che, spendendo la vita per Cristo e la salvezza dei fratelli, si adopera per conformarsi all’immagine dello stesso Cristo e continuamente testimonia la fede e l’amore nel Signore (cfr. Messale Romano, Messe rituali, IV, 2, Prefazio).

Ricorrendo, dunque, questa speciale occasione, prego Dio affinché, rendendo felicissimo il tuo anniversario, sparga su di te, Venerabile Fratello, la sua misericordia e ti protegga sempre con la sua grazia, ti confermi servo e testimone della carità divina e della verità nel mondo e fedele ministro di riconciliazione.

Desidero infine accompagnarti con la mia Benedizione Apostolica, che ti imparto, da trasmettere poi ai diletti figli del gregge di Perugia - Città della Pieve, a tutti i partecipanti alla celebrazione del giubileo ed a coloro che hai cari nel cuore, dai quali chiedo preghiere affinché possa compiere con zelo e sapienza il ministero petrino.

Dal Vaticano, il 9 di agosto 2019, settimo anno del mio Pontificato.

Francesco

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