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Sabato, 18 Maggio 2024
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L’autodromo di Magione festeggia 50 anni

Mezzo secolo di vita per l’impianto magionese dedicato non solo alle attività motoristiche e che domenica 16 aprile riproporrà la storica Pasqua del Pilota.

L’autodromo di Magione festeggia i suoi primi 50 anni. L’impianto infatti prese vita nell’aprile del 1973 grazie alla passione di un gruppo di sette appassionati magionesi che decisero di realizzare un impianto sportivo dedicato al motorismo, una struttura che negli anni ha ospitato campionati automobilistici e motociclistici nazionali ed internazionali.
I 50 anni dell’autodromo e le sue prospettive future sono state illustrate in una conferenza stampa dalla Presidente dell'impianto Francesca Pasquino, dal Presidente Aci Perugia Ruggero Campi e dall’amministratore delegato Roberto Papini. che hanno voluto sottolineare la crescita di questa struttura, l’unica in Umbria dedicata alle attività motoristiche.

Non solo motori

“Stiamo lavorando per ampliare sempre più la nostra offerta – ha dichiarato l’amministratore delegato Roberto Papini - la nostra attività è certamente focalizzata sul motorismo, sia quattro che due ruote, e per questo la pista è utilizzata non solo per le gare ma anche per le prove libere di vetture da competizione e di quelle stradali. Abbiamo una bella pista di motocross, e delle aree specifiche dove svolgiamo attività di guida sicura con la nostra struttura dedicata del centro nazionale di educazione e sicurezza stradale. Possiamo dire però – prosegue Papini – che l’autodromo è un vero e proprio centro sportivo polivalente che comprende i campi da padel al coperto, un campo di pallavolo e una piscina. La novità invece – conclude Papini – è rappresentata da un percorso specifico per le E-bike cross che sarà realizzato a breve”. 

Ritorna la Pasqua del Pilota

L’incontro ha anche rappresentato l’occasione per presentare l’edizione 2023 della Pasqua del Pilota del prossimo 16 aprile, una manifestazione che per anni è stato il fiore all’occhiello dell’autodromo e che in questa occasione proporà una ricac serie di gare per vetture storiche e moderne . “Enzo Ferrari chiese ai sette fondatori dell’autodromo il motivo delle loro azioni e loro risposero ‘vorremmo solo divertirci e far divertire’ – ha detto la presidente Pasquino – ed è questa l’anima dell’Autodromo. Apriamo i festeggiamenti con una gara che è stata punto di riferimento nazionale e internazionale e che ha visto tanti giovani diventare piloti affermati”.

Una storia di sostenibilità

“La storia dell’Autodromo – ha detto il Presidente Aci Perugia Ruggero Campi – è anche una storia di sostenibilità ambientale e sociale. Da tempo predichiamo ed incoraggiamo gli amministratori di AMUB ad implementare un modello di mobilità lenta e di inclusione sociale. L’uovo di Pasqua cinquantanni or sono messo in palio da Peppe e Rossella fu il primo esempio di condivisione con il territorio. Per quanto concerne la Educazione stradale – ha proseguito Campi -  l’Autodromo ha fatto tantissimo, senza aiuti pubblici e ciò dimostra grande capacità. E’ importante celebrare il percorso e gli obiettivi, attraverso un weekend di gioia e condivisione nel rispetto di chi, territorio umbro incluso, è cresciuto in Autodromo”.

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