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Lunedì, 30 Gennaio 2023
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L'Anno che verrà, Amadeus svela le carte della Capodanno: "Finalmente torniamo in piazza"

La soddisfazione di Regione, Comune e dei vertici Rai. E si pensa a un super evento per i 500 anni di Perugino

Sarà ancora una volta l’Umbria, quest’anno con il suo capoluogo Perugia, la protagonista del Capodanno di Rai 1.
  La Direzione Intrattenimento Prime Time e “L’Anno che Verrà”, condotto da Amadeus accompagnato da tanti amici artisti, porteranno il pubblico verso il nuovo anno dalla suggestiva Piazza IV Novembre. Musica, comicità e spettacolo saranno i protagonisti della tradizionale festa del Capodanno in onda su Rai 1 realizzata in collaborazione con la Regione Umbria e il Comune di Perugia.
  Dall’Umbria, cuore verde dell’Italia, territorio che anno dopo anno conquista, anche oltre confine, attenzione per la sua bellezza, il pubblico di Rai 1 sarà invitato a trascorrere il 31 dicembre all’insegna del divertimento, della serenità e dell’allegria.
  Perugia con il suo paesaggio straordinario circondato dalla natura, da borghi e da posti unici, con la sua storia e le sue tradizioni, dalle 21 circa, non appena terminato il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, ospiterà per oltre quattro ore una kermesse che metterà assieme grandi ospiti, sorprese e tanta musica.
  Anche quest’anno “L’Anno che Verrà”, sarà seguito in diretta radiofonica da Rai Radio1 con uno speciale condotto dal backstage da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua con incursioni e interviste agli ospiti presenti nel corso della diretta. La serata evento sarà proposta anche su RaiPlay.
   Emanuela Aureli, umbra doc, con la sua simpatia farà da guida alla scoperta delle località più suggestive della regione, tra le più verdi d’Italia. Naturalmente il pezzo forte della serata sarà il cast d’eccezione messo a punto per dare vita a una serata unica e irripetibile.
  Interverranno con la loro straordinaria partecipazione Piero Pelù, Francesco Renga, Nek, Dargen D’amico, Umberto Tozzi, Raf, Mr Rain, Modà, Iva Zanicchi, Noemi, Lda, Ricchi e Poveri, Matia Bazar, Rettore, Sandy Marton, Tracy Spencer, Ice Mc, Tancredi, Francesco Paolantoni, Gabriele Cirilli, e tanti altri.
  Una incredibile e indimenticabile serata da passare come sempre tutti insieme! Gli artisti saranno accompagnati da una big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi, che suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato.
  Sull’imponente palcoscenico si esibirà anche un vivace corpo di ballo che renderà ancora più suggestiva ed emozionante l’atmosfera della serata. In questo ideale “tempo senza tempo” che è il Capodanno, “L’Anno che Verrà” vuole essere soprattutto una festa capace di unire generazioni diverse attraverso l’emozione della musica e dei ricordi.
   La regia è di Stefano Mignucci. La scena è di Marco Calzavara. Le luci sono di Massimo Liberati. Le coreografie sono di Fabrizio Mainini. I costumi sono di Barbara Galimberti.
L’iniziativa è stata presentata a Perugia nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini alla presenza di Amadeus, della  Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, dell’assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti, del sindaco del Comune di Perugia, Andrea Romizi, dell’assessore alla Sicurezza del Comune di Perugia, Luca Merli, Stefano Coletta, direttore Intrattenimento Prime Time, Pietro Grignani, direttore Accordi Bandi e Partnership RaiCom. 
  “Questa edizione del Capodanno si inserisce in un programma più ampio avviato con la Rai – ha detto la presidente Tesei – L’amministrazione regionale ha voluto ripensare la promozione turistica dell’Umbria e già lo scorso anno è stata scelta come scenario di un grande evento Rai, la città di Terni. Lo spettacolo del 2022 avrà come centro Perugia, una vetrina eccezionale che sarà protagonista anche di altri eventi, come il cinquecentenario della morte del Perugino e i 50 anni di Umbria Jazz, per promuovere i quali contiamo molto sulla collaborazione con la Rai”.   
 “L’Anno che verrà, con il suo forte impatto mediatico, - ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti - rappresenta un evento importante per la promozione dell’Umbria, con una ricaduta positiva sull’economia, non solo legata alla ricezione turistica”.  
“La nostra regione quindi, anche quest’anno potrà essere al centro di un palcoscenico prestigioso apprezzato da milioni di italiani e anche all’estero. I risultati positivi raggiunti lo scorso anno con l’evento organizzato a Terni – ha proseguito l’assessore – hanno confermato la forza dell’accordo con la Rai per far conoscere le bellezze del nostro territorio in cui la cultura e l’arte si intrecciano con le bellezze ambientali e la sapienza dei nostri imprenditori e artigiani che, con i loro manufatti e le produzioni di qualità, portano l’Umbria ad occupare un posto di primo piano nel mercato nazionale ed estero”. 
L’assessore ha quindi precisato che l’accordo con la Rai proseguirà per il 2023 e saranno garantiti spazi in varie trasmissioni e in varie fasce orarie in modo da attrarre diverse tipologie di pubblico e far sì che anche nel 2023, si possa scegliere l’Umbria come meta per trascorrere le vacanze. Inizieremo il prossino anno contando, sin da ora, su una presenza turistica forte e con una coda lunga anche dopo le Festività, in tutto il territorio regionale. Questo risultato, rappresenta la base forte e concreta per guardare con ottimismo al futuro”. 
“Voglio augurare un nuovo anno sereno a tutti gli umbri e a tutti coloro che seguiranno la trasmissione del Capodanno in cui potranno ammirare ‘cartoline’ di varie località del nostro territorio  – ha concluso Agabiti – Un grazie va a tutti coloro che, a vario titolo, contribuiranno a rendere ‘speciale’ questo momento organizzato nella nostra regione”.
  “Siamo contenti che questo bellissimo evento si collochi in un momento storico nel quale la città è tornata ad essere vissuta da tantissime persone, dagli studenti tornati in maniera massiccia, come dimostrano i dati delle iscrizioni, i turisti grazie ad una attenta, intelligente ed efficace politica della Regione nella quale si inserisce anche questo evento. Perugia si è fatta sempre conoscere e apprezzare nella sua tradizione di accoglienza e per la sua capacità di ospitare importanti appuntamenti, tra questi anche il Festival del Giornalismo. Tale vocazione, nel prossimo futuro, verrà a essere irrobustita grazie alla restituzione a nuova vita di tutti i nostri teatri storici e contenitori culturali. Diamo il benvenuto ad Amadeus, a tutti gli artisti che impreziosiscono la serata, a tutto lo staff RAI, ma anche a tutte le maestranze che in questi giorni hanno lavorato nelle nostre piazze con altissima professionalità, anche questa da considerarsi patrimonio ed eccellenza del nostro Paese. L'auspicio è vedere sempre la nostra Città così vivace in fermento e allegra.. in queste giornate di prove e di allestimenti già si percepiva diffusamente tra i nostri cittadini la gioia, l'emozione dell'attesa. Vogliamo che questi sentimenti, queste emozioni e questa positività ci accompagnino in tutti i giorni dell'anno per le tante sfide che ci attendono come città, come regione e come Paese”. 
   L’assessore Merli ha sottolineato che “un grande evento implica un grande impianto di sicurezza messo in piedi grazie a un lavoro di squadra. Per questo ringrazio le Forze dell’Ordine e tutti coloro che hanno collaborato a rendere ‘più sicura’ questa importante serata”.

A concludere gli interventi, Amadeus, che, ha spiegato, per arrivare a Perugia si è perso: "Due navigatori avevvo, perché non mi fidavo e tanto niente. Mi ha fermato un vigili: 'Dove va? Non ci passi con la macchina'". "Mio nonno era di Trevi - ha ricordato ancora - andavamo a trovarlo, forse sarò stato anche a Perugia, oggi ho avuto la fortuna di poterla vedere di nuovo. Certo che con queste salite vi tenete in forma". 

"Abbiamo avuto una grande accoglienza ci mettete in considerazione di passare bene alcuni giorni. È sempre bello riscoprirlo, ogni città ha qualcosa da offrire e non deve mai essere scordato. Capodanno è il più grande evento,perché unisce lo show a un riflettore puntato su città e regione, che permette di farle conoscere ovunque" ha aggiunto il conduttore ricordando che "l'intrattenimento è fondamentale, la gente ne ha bisogno, almeno per qualche ora solo un pensiero positivo. Con speranza che 2023 sia sempre migliore" ha aggiunto ancora.

In riferimento alle scelte artistiche ha spiegato che l'intento era quello di "avere canzoni cantabili". "Il capodanno Rai - ha aggiunto il conduttore e direttore artistico - è delle famiglie, deve unire grandi piccoli". "Sono molto contento perché dopo due anni, possiamo tornare in piazza. La piazza ha un valore aggiunto che lo studio non ha. Una festa in piazza è per tutta la città" ha aggiunto ancora Amadeus. E per quanto riguarda il palco e le polemiche, "tutto quello che oggi è in piazza dopo l'1 gennaio scomparirà".

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