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INVIATO CITTADINO Con la riapertura delle attività universitarie si ripopola il Collegio studentesco di Monteripido

L’inviato Cittadino ricorda con nostalgia figure care di religiosi colti e accoglienti

Con la riapertura delle attività universitarie, si ripopola Casa Monteripido, studentato presso l’antico Convento di San Francesco al Monte in Perugia. Dove vige una tradizione di accoglienza, in un clima ispirato a studio, amicizia, spiritualità. Qui, nei decenni, hanno trovato casa e ristoro generazioni di studenti fuori sede.

Intendiamoci: non pensiamo a un luogo austero e formale. Al contrario: qui sono stati ospitati, in un clima gioviale e gioioso, tanti giovani. I quali, anche dopo la conclusione degli studi, hanno mantenuto rapporti di amicizia e gratitudine.

L’inviato Cittadino ricorda con nostalgia figure care di religiosi colti e accoglienti. Tra i tanti, fra’ Adelio Rughetti, direttore del pensionato negli anni Ottanta. Un religioso colto e aperto alle istanze sociali e culturali. Mi fece avvicinare il frate incisore Diego Donati, che creò una scuola di arte, di educazione, di cultura.

Ricordo poi fra’ Ugolino Nicolini, illustre medievista di Palazzo Manzoni, amantissimo delle carte e disposto a biasimare il “compagno” che sbagliava il gioco… religioso o laico che fosse.

Casa Monteripido è peraltro vicina al centro storico di Perugia e alle Facoltà universitarie. Offre serenità, riposo, concentrazione, spazi di riflessione e uno spettacolare panorama, mirabilmente immortalato nelle incisioni di padre Diego, con la impareggiabile tranquillità di un luogo francescano. Scriveva un noto giornale cattolico, a proposito degli studenti e professori ospitati: “Cercano un posto per studiare e trovano spesso uno spazio in cui dare risposta alle domande di senso”.

Gli studenti che vengono da tutta Italia, ma anche gli stranieri impegnati a Palazzo Gallenga, fanno dello studentato di Monteripido un luogo di confronto interreligioso e interculturale. Il collegio è immerso nel silenzio di un antico convento del 1200, sorto nei luoghi dove si ritirò il beato Egidio, terzo compagno di Francesco. Per entrare a far parte della comunità, è richiesto agli studenti il rispetto di regole basilari, improntate a civismo, educazione, rispetto.

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