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INVIATO CITTADINO Porta Pesa tenuta come il fiore all’occhiello

Una Pesa così curata, e fiorita, non s’era mai vista

Onore e lode  a Marisa Rosi, civis emeritus urbis Perusiae.

Uno spirito di servizio e un atto d’amore indefettibile. Dimostrato con una dedizione quotidiana. Bene ha fatto il Comune di Perugia a rinnovare per un ulteriore triennio l’affidamento di spazi e servizi a Marisa. Che provvede a tutto: curis et impensis propriis, come dicevano gli antichi.

Foto - Porta Pesa tenuta come il fiore all’occhiello (merito di Marisa Rosi)

(Foto Sandro Allegrini)

Bagni pubblici aperti, puliti, decorosi. La struttura (un tempo affidata al Portiere di quartiere, dopo la conclusione e la chiusura dei rubinetti dei finanziamenti per quella civilissima esperienza) è ora gestita da Marisa Rosi. Che paga una persona per aprire, chiudere, tenere pulito. Compresa la fornitura di detergenti, carta e tutto quanto occorre.

Lo spiazzo che fronteggia i servizi è impreziosito da piante e fiori, regolarmente curati e sostituiti (foto).

La canellina di Burri. Riuscimmo (anche l’Inviato Cittadino fece la propria parte) a recuperare quel bulbo fittile (il cui disegno è attribuito a Burri), abbandonato contro il muretto attiguo al Post di Piazza del Melo. Anche l’Associazione Porta Pesa-Borgo Sant’Antonio impegnò i suoi buoni uffici per realizzare montaggio e manutenzione. Ora la canellina è a disposizione di chi voglia dissetarsi, rinfrescarsi,  lavarsi le mani. Bella e utile.

Il sottopasso di collegamento con la scuola primaria Ciabatti. L’accesso, sbarrato da cancelli, viene aperto e chiuso da un incaricato di Marisa. Il sottopasso verrà utilizzato con la prossima riapertura della scuola, dopo l’intervento di rifunzionalizzazione, peraltro eccellente e in via di completamento.

Lotta ai vandalismi. Il sottopasso va chiuso per tutelarlo da attività losche e orinatori seriali. I bei disegni dei bambini sono ormai dilavati, a causa delle operazioni di pulizia che la Gesenu compie due volte a settimana. Andranno ripristinati. E sarà il frutto di un progetto ad hoc.

L’Olivo della rotatoria. È un dono di Marisa, circondato da piante fiorite che vengono spesso rubate. Anche le piante dello Slargo vengono spesso sottratte o manomesse. L’abete natalizio fu scapitozzato. Marisa Rosi non si perde d’animo: manutiene e ripristina.

In un vasconcino di forte valore artistico e identitario. Peraltro, l’olivo è inserito entro un recipiente fittile, impreziosito da pannelli che raccontano la storia del quartiere. Fu un lavoro realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, sotto la guida del docente Massimo Arzilli, per volere dell’allora direttore Fabrizio Fabbroni. Vi si rappresentano S. Antonio abate e i mestieri di un tempo.

L’aiuola sottostante il cedro del Libano monumentale a fianco dell’ingresso della scuola è tenuta in ordine e abbellita da piante fiorite.

Insomma: chi passa per la Pesa e vede tutto ordinato, pulito, dignitoso, bello… sappia che il tutto è da ascrivere a merito di Marisa.

Un baiocco meritatissimo. Da quanto sommariamente raccontato, consegue che il Baiocco d’oro assegnato a Marisa Rosi e consegnato dal Sindaco Romizi e dall’Assessore Varasano è ampiamente meritato. E siamo felici, da ex abitanti della Pesa, di vedere un quartiere così ben tenuto.

PERSONAGGI Marisa Rosi, baiocco d'oro di Perugia, signora di Porta Pesa-Borgo S. Antonio

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