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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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INVIATO CITTADINO La prima esecuzione umbra dello Stabat Mater di Paisiello

Intervista al Maestro Guido Arbonelli, che ne assumerà la direzione

Auditorium Marianum, Domenica 5 dicembre, ore 11:00. Prima esecuzione umbra dello ‘Stabat Mater’ di Paisiello.

Un capolavoro su testo latino, comunemente attribuito a Jacopone, di rarissima esecuzione, anche in ragione della sua notevole complessità. Ne fu registrata una versione a Napoli una ventina di anni or sono. L’ensemble Cosarara, diretto da Giuseppe Camerlingo, propose la prima registrazione della trascrizione dello “Stabat Mater” di Pergolesi scritta nel 1810 da Giovanni Paisiello per un’esecuzione nel Duomo di Napoli.

Ne parliamo col Maestro Guido Arbonelli che ne assumerà la direzione presso l’Auditorium di corso Cavour, nell’ex chiesa di Santa Maria del Colle.

Quale, Guido, la formazione che dirigerai?

“Dieci fiati, una completa fila d’archi, quattro cantanti solisti nei ruoli canonici: soprano, contralto, tenore, basso”

Chi saranno i cantanti?

“Maria Grazia Pittavini (soprano), Alessandra Ongarello (contralto), Francesco Isidoro Gioia (tenore), Francesco Palmieri (basso)”.

E i musicisti?

“Una compagine di rilievo. Due flauti (Denise Tamburi e Elena Giuliani), due oboe (Antonio Verdone e Marco Rocchini), due clarinetti (Giovanni Tanzarella e Giammarco Santoni), un clarinetto basso (Letizia Rossi), tre primi violini (Margherita Tamburi, Lucia Centomini, Chiara Antognelli) tre secondi violini (Beatrice Salemmi, Francesco Lo Vaglio, Roberta Vaino), due viole (Filippo Sodi, Gioia Bartoccini), due violoncelli (Filippo Massetti, Stefano Coco), un contrabbasso (Lucio Esposito)”

Quale la motivazione di questo immane lavoro?

“Ricordare degnamente la figura di monsignor Francesco Spingola, che mi ha onorevolmente preceduto nella direzione della scuola di musica sacra Girolamo Frescobaldi”.

Non è la prima occasione in cui ricordate l’amico don Francesco, vero?

“Celebrazioni liturgiche, concerti: tutto ciò che contribuisce a tenere vivi il nome e la memoria di un grande musicologo, direttore di coro, sacerdote di altissima spiritualità”.

Prevedi un parterre de roi fra gli invitati?

“L’invito vale per tutti. Nello specifico saranno invitate autorità civili, religiose, esponenti del mondo musicale e del milieu culturale cittadino e non solo”

Chi, in particolare?

“Penso al Cardinale Gualtiero Bassetti, all’ausiliare Marco Salvi, al Sindaco di Perugia Andrea Romizi, all’Assessore alla Cultura Leonardo Varasano, ai capigruppo consiliari e a tutti i componenti delle massime assise politiche comunali, provinciali e regionali”.

Insomma: un evento che farà parlare di sé!

“Me lo auguro con tutto il cuore. Il nostro impegno lo giustifica”.

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