rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Attualità

INVIATO CITTADINO La chiesa della parrocchia dei Santi Andrea e Lucia di piazza Piccinino deve restare aperta

L’appello dei fedeli perugini al vescovo Ivan Maffeis e al Presidente della Confraternita della Misericordia, Massimo Moscatelli

La richiesta è stata sottoscritta (per ora) da 63 persone, principalmente parrocchiani. Ma sono numerosi i perugini che hanno convintamente chiesto di aderire e condividere l’appello.

La rivalutazione della chiesa urbana è da ascrivere a onore e merito del compianto don Mario Stefanoni che tanto si adoperò per la riqualificazione.

Foto - La chiesa della Compagnia della Buona Morte di piazza Piccinino

(Foto Sandro Allegrini)

Valorizzazione passata, in tempo recente, anche attraverso il recupero di opere d’arte in essa contenute.

I tesori (arte, cultura e identità) di Santa Lucia alla Chiesa della Confraternita della Misericordia di Piazza Piccinino

Per l’arte, si pensi all’opera Ognissanti, sull’altare maggiore (1612), opera di Vincenzo Pellegrini, il Pittor Bello. Tela enigmatica e densa di riferimenti esoterici e misteriosi.

Oltre a rivalutarne emergenze documentali che ne testimoniano la storia e le vicende, significative per la città e per la cultura.

LETTI PER VOI La Confraternita della Misericordia (già dell’orazione della Morte) sotto la lente in anastatica ampliata

Ora, la memoria  di don Mario viene evocata dai fedeli con toni di particolare affetto, ricordandone le belle celebrazioni, le omelie, i sacramenti impartiti a tanti bambini e ragazzi, i rapporti con le famiglie.

Tutte perle che hanno punteggiato il percorso umano e sacerdotale di un prete che, dietro l’apparente semplicità del messaggio, era capace di profondissime riflessioni, ispirate ad alta spiritualità. Oltre a possedere una conoscenza biblico-liturgica non comune, dispensata con generosa dazionalità.

Il nome di don Mario è stato tenuto alto dal suo successore, don Calogero di Leo, che ne ha portata avanti la missione sacerdotale e umana.

Così come viene ricordato, in quella petizione, il Catechismo e l’Oratorio di via Baglioni, le gite e i pellegrinaggi, il giornalino Inchiostro che riportava i fatti notevoli della comunità.

Ora, il timore dei fedeli è che la parrocchia ormai dismessa possa comportare la chiusura delle chiese di riferimento.

“Tutto questo – chiedono i fedeli – non deve andare perduto”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO La chiesa della parrocchia dei Santi Andrea e Lucia di piazza Piccinino deve restare aperta

PerugiaToday è in caricamento