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Domenica, 21 Aprile 2024
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INVIATO CITTADINO I Mariotti: una vita al girarrosto, con passaggio del testimone

Da Anita e Adelmo, ben 60 anni fa, fino a Lilia Marchesi e al figlio Paolo… e poi?

Tre generazioni… quasi quattro. “Perché – dice Lilia – in caso di bisogno i miei sei nipoti vengono a dar man forte”.

In quali occasioni?

“La domenica o in occorrenze speciali, come quella del Covid. Quando i nipoti mi sono venuti in aiuto per le consegne a domicilio”.

Lilia, lavori da sola o disponi di collaboratori?

“C’è mio figlio Paolo, esperto. Ma posso contare sull’aiuto di un mio storico dipendente Romeuel, un giovane filippino che ha imparato i segreti del mestiere ed è affezionato all’azienda”

Chiediamo a Romeuel, simpatico e disponibile. Da quanto sei a Perugia?

“Sono qui da 16 anni, da quando di anni ne avevo 18”.

Precisa: Con la titolare mi trovo benissimo perché mi tratta in modo cortese e paritario”.

Chiediamo a Lilia. L’attività funziona?

“Va bene, anche se oggi ce ne sono parecchie”.

In che senso?

“Pensa che quando abbiamo aperto noi, sessant’anni fa, in tutta Perugia c’era solo l’esercizio in via Baldo e quello di via della Gabbia”.

Che prodotti somministrate?

“Abbiamo cominciato coi polli, allevati alla maniera tradizionale. Ancor oggi offriamo un prodotto, fornito da un’azienda nazionale che garantisce la qualità”.

Spiegati meglio

“Vedi, ci arriva il pollo pulito e lavato. Noi lo ripassiamo, facciamo da soli la farcitura alla maniera tradizionale. Poi lo cuociamo a vista in un girarrosto a legna”.

Cosa è cambiato nel tempo?

“Una volta offrivamo anche cacciagione, fagiani, piccioni… ma oggi c’è minor richiesta ed è cambiato il costume alimentare”.

Vedo un bancone molto ricco

“Siamo anche specializzati in fritture”

E, detto tra noi, mi passa un supplì, una cipolla, un carciofo… eccellenti.

Come definiresti la tua cucina?

“La chiamerei ‘familiare’, come se dovessi cucinare per una grossa famiglia”.

Non sei ancora disposta a passare il testimone?

“Mio figlio Paolo costituisce un valido aiuto. Come ho detto, in caso di necessità, per la cassa e altra collaborazione, sono venute Anita e Lucrezia, figlie di Paolo, o qualcuno dei miei sei nipoti”.

Lunga vita all’azienda e alla famiglia cui è stato tributato il riconoscimento da parte del Sindaco del Comune di Perugia.

Foto - I Mariotti: una vita al girarrosto

(Foto Sandro Allegrini)

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