INVIATO CITTADINO Stefano Chiacchella immortala su tela il grande Gino Sirci

La tela dipinta dall’artista castiglionese, perugino di persuasa adozione, racconta una grande impresa che incrocia ardimento, economia e lavoro

Stefano Chiacchella, ritratto nella sua abitazione, in posa davanti all'opera appena finita (foto esclusiva Sandro Allegrini)

Un’opera straordinaria: grande quanto le sue eccezionali dimensioni (230*400 cm), realizzata in smalto e acrilico. Stefano Chiacchella immortala su tela il grande Gino Sirci, non solo patron sportivo, ma business man di grande creatività e frenetico attivismo. La greca, che percorre l’opera a sinistra e superiormente, recita: “Ogni cosa grande è fatta con passione”. La tela dipinta dall’artista castiglionese, perugino di persuasa adozione, racconta una grande impresa che incrocia ardimento, economia, lavoro.

Gino Sirci è ritratto nelle vesti di un autorevole direttore d’orchestra, con vicino il fratello Francesco (violinista) e un profilo di struttura aziendale sullo sfondo, con le figure di tre musiciste. Questo per dire che un’azienda, per carburare, non può prescindere da una visione d’insieme, come un’orchestra in cui ogni strumento ha un ruolo e una funzione. Solo se si va in sintonia, la sinfonia (in metafora) può vantare una perfetta esecuzione.

Sullo sfondo di un avveniristico ponte di acciaio, cemento e cristallo, emerge il variopinto profilo di un lucertolone iguana che Sirci sceglie come portafortuna. Su un tavolo, stanno in mostra coppe, targhe e riconoscimenti, frutto di brillanti esperienze sportive e imprenditoriali.

Raramente un’opera su commissione raggiunge tali livelli di efficacia e coerente espressività. Insomma: non un semplice lavoro pubblicitario, ma un deciso passo avanti nella storia dell’arte e della cultura. Avemmo la fortuna di vederla in esclusiva – a casa di Chiacchella, poco prima della consegna (qui in foto esclusiva) – ma la discrezione per l’artista e il rispetto per il committente ci hanno impedito, finora, di renderla pubblica. Ora l’opera è stata montata (ed esposta al pubblico di amici e clienti proprio ieri 1 settembre) nella sala riunioni dello Show Room, inaugurato in Santa Maria degli Angeli, e ci piace proporla ai lettori per omaggiare Chiacchella e Sirci, un’accoppiata vincente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’Inviato Cittadino, che apprezza l’arte e i suoi brillanti creatori, si sente di affermare che quest’opera di Chiacchella è fatta con senso artistico, ma soprattutto col cuore. Intendendo per tale non il muscolo cardiaco, ma la generosità affettuosa, la competenza e la “poetica” che non possono difettare in un artista del livello di Stefano Chiacchella.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vincita da 1 milione al Gratta & Vinci. Gli appassionati della Smorfia ne ricavano 5 numeri per sbancare il lotto

  • Magione, estate al Laguna Park: una vera "Trasimenide" all'insegna di relax, natura e divertimento

  • Pescara-Perugia 2-1, al posto di Oddo parla Goretti che accusa: "Sottil antisportivo"

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino dell'8 agosto: dieci nuovi positivi

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 9 agosto: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 6 agosto: altri tre positivi, aumentano i ricoveri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento