rotate-mobile
Sabato, 25 Maggio 2024
Attualità

INVIATO CITTADINO Franco Venanti, pictor optimus, aveva predisposto ogni cosa per l’estremo evento

Colloquio con la moglie Zaira Morettini

“È proprio così. Franco ha voluto farci l’estremo dono legato alla sua dipartita”, afferma Zaira.

Cosa intendi dire?

“Che nel suo portafogli ha lasciato un foglietto contente le sue ultime volontà relative a quanto va scritto sul manifesto e sulla lapide funeraria” [me lo mostra, scritto sui due lati. Per discrezione non dico altro, ndr].

Eri la sola a saperlo?

“Macché! Lo sapevano anche i nostri figli Luca e Barbara”.

Ha lasciato altre disposizioni?

“Si era fatto cucire un vestito su misura, su un modello da lui stesso disegnato”.

Cosa intendi dire?

“Che teneva in serbo il vestito nero con cui voleva essere seppellito”.

C’è dell’altro?

“Aggiungo un particolare buffo, ti va?”

Certamente, sai bene quale rapporto mi legasse a Franco.

“Bene. Una volta vidi questo abito nero e pensai di metterlo per una mascherata, in occasione di una festa del Bonazzi” [ma sui vestiti di Franco avremo modo di tornare, ndr].

Cosa successe?

“Mi disse: sei matta? Quello è il mio vestito per l’ultimo viaggio”.

A proposito del Circolo Bonazzi, fondato con Gerardo Dottori e di cui Franco è stato amatissimo presidente, che ne sarà?

“A breve ricorrerà il 60.mo anno dalla fondazione e avevamo in testa grandi idee”.

Dunque, non se ne farà niente?

“Macché. Faremo tutto al meglio, come e più che se Franco fosse stato presente. Per onorarne il nome e la memoria”.

Ultima notazione, parlando con la segretaria che lo assisteva nella redazione dei suoi volumi.

Mi dice: “Proprio ieri abbiamo chiuso l’ultima opera”.

Di che si tratta?

“S’intitola ‘Il mio più grande Maestro’, un lavoro che ci ha impegnato a fondo fino all’ultimo”.

Chi è il Maestro del titolo? [pensavo al pittore Migliorati che ne incoraggiò le prime prove]

“Si tratta del padre nel cui negozio di scarpe Franco lavorò ed ebbe a incontrare personaggi di livello. Da loro imparò in termini di cultura e umanità”.

Il libro è finito?

“Resta da fare un po’di editing, ma il lavoro è completo”.

Inutile dire che l’Inviato Cittadino è disponibile alla bisogna. Sarà un modo per sentirsi ancora vivo e vicino il caro Franco.

LE ESEQUIE. Si terranno domani, 22 luglio, alle 15:30 in cattedrale. A presiedere la celebrazione,  il  cardinale Bassetti, che di Franco fu stimato amico. Lo ha contattato, su richiesta di Barbara, il sindaco Romizi in persona. Credo che saremo in tanti a dire “Ciao,Franco!”.

Con emozione. Altissima.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Franco Venanti, pictor optimus, aveva predisposto ogni cosa per l’estremo evento

PerugiaToday è in caricamento