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INVIATO CITTADINO Come ti censisco e tutelo il patrimonio UniPg

Interessante giornata di studio per fare il punto sulle numerose risorse dell’Ateneo

Che assommano a un patrimonio paesaggistico, architettonico, archeologico, artistico, scientifico- tecnologico, umanistico, librario, antiquario, etnodemoantropologico…

Titolo: “Patrimonio UniPg: ricerca conservazione valorizzazione tutela”.

Si tratta di valorizzarlo ulteriormente questo patrimonio. Anche attraverso una sistematica e responsabile azione di tutela. E  – trattandosi di Studium – di ricerca inesausta, come e più di ieri.

Prova ne sono i tesori usciti dalla ricerca in merito alla presenza di preziosi codici musicali e giuridici, cinquecentine di forte valore storico e bibliografico.

Si tratta – è stato ribadito – di un patrimonio che include, oltre a palazzi nobiliari (Manzoni, Florenzi…) ai reperti archeologici, dipinti d’autore, collezioni scientifiche.

A titolo esemplificativo, circa i tesori di carattere storico-archtettonico, si pensi al caso del palazzo del Rettorato, generalmente conosciuto come Palazzo Murena. Anche se impropriamente.

Non è sufficientemente noto,  ad esempio, che la Cappella Universitaria è di certo opera del Vanvitelli.

Così come l’Aula Magna, in cui si tiene il convegno, è di Giuseppe Nicolosi, autore anche della scala di Geologia che adduce al raccordo col palazzo adiacente a viale Faina.

E non va dimenticato che lo scrigno di San Pietro, con le mirabilia benedettine, include il celebre Chiostro, detto “delle stelle” che fa certamente capo a Galeazzo Alessi. Ma lo stesso San Pietro, con la Basilica, la splendida Trinità triforme e opere pittoriche impareggiabili custodite dalla comunità benedettina costituisce un unicum del panorama mondiale.

Lo svolgimento della giornata. Brillantemente presentata dall’anfitrione Alexander Maurizi.

Saluto istituzionale di Margherita Scoccia che cita Calvino: “Delle città apprezzi le risposte che sa dare alle tue domande”.

Il Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria, Giuseppe Lacava, sottolinea l’interlocuzione con lo Studium, specie intorno a temi come ricerca e formazione.

Il Direttore Generale UniPg, Anna Vivolo, evidenzia l’importanza del Convegno che si ispira alla connessione tra sfide e opportunità. Citando la magnificenza del Mosaico d’Orfeo in Santa Elisabetta, Dipartimento di Chimica.

Il discorso del Rettore Maurizio Oliviero. Dopo aver ringraziato Paolo Belardi, Delegato al Patrimonio dell'Università degli Studi di Perugia [il suo intervento in altro servizio], si sofferma sul valore dell’Istituzione. La giornata è il racconto di un percorso, una mappatura impegnativa, in cui emergono percezioni di un patrimonio materiale e immateriale da consegnare agli studenti.

“Si tratta – sottolinea – di un lavoro in fieri che va alla ricerca delle radici profonde di luoghi che si innestano nella cultura e nella storia del territorio”.

Il concetto di custodia. Delle cose, dei beni, dei valori, dei pensieri. E deve muoversi lungo due direttrici: una prospettiva di visione, ispirata a senso di responsabilità, nella dimensione di un modo di essere società.

Ma anche doverosa tutela dei luoghi fisici, con responsabilità di carattere economico, mettendo al centro l’attenzione alla collettività.

“Vedo con piacere tanti giovani ai quali consegnare il testimone”. E cita la due giorni di open day al Barton Park per orientare correttamente le matricole nella scelta giusta.

No alla logica del boicottaggio. È una giornata che illumina il futuro. E la cultura non deve mai accettare la logica del boicottaggio, ma aprirsi al confronto serio e produttivo.

Foto - “Patrimonio UniPg: ricerca conservazione valorizzazione tutela”

(Foto Sandro Allegrini)

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