rotate-mobile
Attualità

INVIATO CITTADINO Archetti non più informativi, targhe ossidate e illeggibili

Si auspica che l’amministrazione comunale, o le stesse associazioni che avevano promosso l’iniziativa, si attivino per effettuare un’operazione ormai indilazionabile

Peggio dei geroglifici. Caro archetto informativo, ci sei ma non ti vedo… porti utili informazioni che è ormai impossibile decifrare. Quelle tabelle risultano più oscure della Stele di Rosetta. Dovrebbe scendere in campo un moderno Champollion.

Fu un’operazione significativa, quella di apporre in prossimità di emergenze storico-monumentali queste targhe di carattere informativo, inscritte in un archetto metallico, che fungeva oltretutto da protezione. Chi li ha contati afferma che ammontino al rispettabile numero di 128.

Le notizie essenziali forniscono un’idea generale, eppure precisa, del bene in oggetto. Sono fatte in modo da fornire informazioni di base, suscitando nel contempo curiosità da appagare attraverso una visita guidata o tramite la consultazione di testi cartacei o virtuali.

Tempo fa si pensò di superare questa forma di comunicazione, o piuttosto integrarla con un sistema ispirato a modernità. Mi riferisco al progetto di segnaletica cittadina denominato “Where Perugia”, con relativa app. Non si sa a che punto sia il programma. Certo è che non se ne sente più parlare.

Sta di fatto che quelle targhe sono ormai ossidate e illeggibili. Sono in ottone, materiale che tende a scurirsi fino a diventare verdognolo (per ossidazione del rame) e quasi nero.

È un fatto che quei supporti sono ormai completamente misteriosi: peggio della scrittura sacerdotale dell’Antico Egitto. Ci dicono gli esperti che non ci vorrebbe molto a riportare quelle piastre in condizioni di leggibilità: basta trattarle con un prodotto che le rivergina. Operazione semplice, sufficientemente veloce e piuttosto economica [l’Inviato cittadino, per le esigenze di casa, adopera il comunissimo Sidol].

Si auspica che l’amministrazione comunale, o le stesse associazioni che avevano promosso l’iniziativa, si attivino per effettuare un’operazione ormai indilazionabile. Altrimenti, quel materiale è inservibile e tanto varrebbe farne piazza pulita. Cosa che personalmente non auspico.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Archetti non più informativi, targhe ossidate e illeggibili

PerugiaToday è in caricamento