rotate-mobile
Attualità

INVIATO CITTADINO Quella strada intestata a Mario Cenci non si riesce a inaugurare

La giusta lamentela della figlia Patrizia. Che aspetta con pazienza… da troppo tempo

Quella strada intestata a Mario Cenci non si riesce a inaugurare. La giusta lamentela della figlia Patrizia. Che aspetta con pazienza… da troppo tempo. Prima ha ringraziato, ma adesso attende il completamento dell’intrapresa. 

Intitolazione di una strada urbana al nome e alla memoria del musicista perugino Mario Cenci

È stata un’iniziativa sacrosanta quella di aver dedicato al chitarrista e compositore perugino Mario Cenci una strada. Lo merita per una serie di motivi. Frego della Conca, di famiglia autenticamente popolare, si distinse prima nel milieu musicale cittadino. Poi l’exploit come braccio destro di Peppino di Capri al cui successo contribuì copiosamente. Con la composizione di un certo numero di brani di successo (fra i tanti, ricordo “Saint Tropez twist” che spopolò come retro del 45 giri “Let’s twist again”), ma fu autore anche di sofisticati pezzi lirici, penso a “Let me cry”. 

Ma anche con arrangiamenti e sound rivoluzionari per l’epoca. 

Mario Cenci, quel perugino della Conca che suggerì il nome a Peppino di Capri e lo portò al successo

Il carissimo Mario (che mi insegnò qualche accordo quando ero ragazzino) merita a pieno titolo quell’intestazione. Mi è piaciuto ricordarne i meriti. E bene ha fatto la Commissione Toponomastica a decidere in tal senso. Lo ripeto ancora.

Il fatto è che ora è ora di inaugurare. Anzi: è già tardi. Cara Patrizia, siamo con te. 

Dimmi com’erano i Beatles: il raro filmato girato dal perugino Mario Cenci a Roma per il concerto del 1965

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Quella strada intestata a Mario Cenci non si riesce a inaugurare

PerugiaToday è in caricamento